ARABIA SAUDITA: TRE DECAPITATI PER STUPRO
un cittadino saudita e due del Ciad sono stati giustiziati a Gedda, in Arabia Saudita.
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un cittadino saudita e due del Ciad sono stati giustiziati a Gedda, in Arabia Saudita.
Badr bin Sami Al-Sudani (saudita), Ahmad Zain Ishaq e Muhammad Bashir Hasan (entrambi del Ciad) erano stati condannati a morte per gli stupri di una cameriera e di due uomini, avvenuti due anni fa in una casa del distretto Al-Mushrefah di Gedda.
I tre uomini avrebbero aggredito la cameriera dopo che questa, vedendo tre estranei che si erano introdotti nella casa, aveva cominciato ad urlare. I criminali avrebbero anche aggredito due uomini che, sentendo le urla, erano usciti dalle loro camere. I due sarebbero stati legati e sodomizzati.
La polizia avrebbe impiegato poco tempo per catturare i tre responsabili.
“Sono entrati nella casa a notte fonda. Al-Sudani e Hasan hanno violentato la cameriera dopo averla minacciata di morte. Poi hanno aggredito altre tre persone, violentandone due. Hanno anche rubato all’interno dell’abitazione”, è scritto in un comunicato del Ministero degli Interni saudita.
Badr bin Sami Al-Sudani (saudita), Ahmad Zain Ishaq e Muhammad Bashir Hasan (entrambi del Ciad) erano stati condannati a morte per gli stupri di una cameriera e di due uomini, avvenuti due anni fa in una casa del distretto Al-Mushrefah di Gedda.
I tre uomini avrebbero aggredito la cameriera dopo che questa, vedendo tre estranei che si erano introdotti nella casa, aveva cominciato ad urlare. I criminali avrebbero anche aggredito due uomini che, sentendo le urla, erano usciti dalle loro camere. I due sarebbero stati legati e sodomizzati.
La polizia avrebbe impiegato poco tempo per catturare i tre responsabili.
“Sono entrati nella casa a notte fonda. Al-Sudani e Hasan hanno violentato la cameriera dopo averla minacciata di morte. Poi hanno aggredito altre tre persone, violentandone due. Hanno anche rubato all’interno dell’abitazione”, è scritto in un comunicato del Ministero degli Interni saudita.
— FONTI
- (Fonti: ARAB NEWS, 15/11/2011)
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