ARABIA SAUDITA: SCIITA GIUSTIZIATO PER MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE
L'Arabia Saudita il 13 maggio 2024 ha giustiziato un cittadino appartenente alla minoranza sciita per aver minacciato la sicurezza nazionale finanziando il terrorismo e associandosi ad elementi terroristici.


L'Arabia Saudita il 13 maggio 2024 ha giustiziato un cittadino appartenente alla minoranza sciita per aver minacciato la sicurezza nazionale finanziando il terrorismo e associandosi ad elementi terroristici.
Hassan bin Ahmed bin Mansour Al Nasser era stato accusato di aver aiutato dei terroristi a compiere omicidi mediante sparatorie contro stazioni di polizia, posti di blocco e pattuglie.
La condanna a morte di Al Nasser è stata eseguita il 13 maggio, ha comunicato il Ministero degli Interni saudita.
Nella sua dichiarazione, il Ministero ha sottolineato l'impegno del governo del Regno nello "stabilire la sicurezza, garantire giustizia e applicare le disposizioni della Sharia islamica nei confronti di chiunque attacchi persone innocenti, versi il loro sangue e violi il loro diritto alla vita".
Dopo l’esecuzione, le autorità saudite avrebbero trattenuto il corpo di Al-Nasser senza informare la sua famiglia circa il luogo di sepoltura, impedendo ai familiari la celebrazione della cerimonia funebre.
- (Fonti: Khaleejtimes, 17/05/2024; ABNA, 16/05/2024)
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