ARABIA SAUDITA: SALVI GRAZIE AL ‘PREZZO DEL SANGUE’
una corte d’appello saudita ha annullato le condanne a morte di tre ragazzi riconosciuti colpevoli


una corte d’appello saudita ha annullato le condanne a morte di tre ragazzi riconosciuti colpevoli della morte di un bambino, dopo che il padre della vittima – cittadino yemenita - ha accettato il “prezzo del sangue”, decidendo di perdonarli.
In un servizio dalla città di Gedda, il giornale Okaz scrive che i tre giovani saranno liberati solo dopo che i loro parenti avranno pagato per intero la diya (prezzo del sangue), fissata dal tribunale in 2,8 milioni di Riyal (755.000 dollari)
I parenti dei tre ragazzi avrebbero detto di non essere sicuri circa il raggiungimento della somma, considerata la loro condizione di povertà, aggiungendo di confidare nella generosità della popolazione.
I tre ragazzi – un saudita, uno yemenita ed un sudanese – sette anni fa avrebbero costretto il bambino a salire sul tetto di un edificio con l’intenzione di stuprarlo, provocando la sua caduta dopo che la vittima aveva opposto resistenza.
In un servizio dalla città di Gedda, il giornale Okaz scrive che i tre giovani saranno liberati solo dopo che i loro parenti avranno pagato per intero la diya (prezzo del sangue), fissata dal tribunale in 2,8 milioni di Riyal (755.000 dollari)
I parenti dei tre ragazzi avrebbero detto di non essere sicuri circa il raggiungimento della somma, considerata la loro condizione di povertà, aggiungendo di confidare nella generosità della popolazione.
I tre ragazzi – un saudita, uno yemenita ed un sudanese – sette anni fa avrebbero costretto il bambino a salire sul tetto di un edificio con l’intenzione di stuprarlo, provocando la sua caduta dopo che la vittima aveva opposto resistenza.
— FONTI
- (Fonti: Emirates247.com, 06/03/2011)
