ARABIA SAUDITA: QUATTRO DECAPITAZIONI IN UN GIORNO
quattro persone sono state decapitate in Arabia Saudita, rende noto l’agenzia di stampa ufficiale
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quattro persone sono state decapitate in Arabia Saudita, rende noto l’agenzia di stampa ufficiale saudita SPA.
I primi due giustiziati sono stati identificati come i cittadini egiziani Mohammed bin Nafe e sua sorella Jamalat bint Nafe, che avrebbero “rapito una bambina di nove anni nella Moschea del Profeta a Medina, torturandola e tenendola rinchiusa per sei anni e mezzo nella loro residenza”.
“Mohammed ha ripetutamente violentato la bambina durante questo periodo e i due egiziani avevano progettato di portarla fuori dal Paese”, si legge nel comunicato.
“I due inoltre hanno trascurato la salute dei rispettivi bambini e commesso violenze nei loro confronti, provocando la morte di due figli di Mohammed”.
I due egiziani sono stati decapitati a Medina.
Sempre la SPA ha riportato l’esecuzione di Ali bin Mohammed Al Qahtani, un cittadino saudita che avrebbe ucciso un connazionale. Questa decapitazione ha avuto luogo nella regione di Asir.
L’esecuzione di Muree bin Ali Al Asiri, anche lui saudita, è avvenuta nella provincia di Najran.
Era stato accusato di “stregoneria, magia e possesso di talismani”, è scritto in un altro comunicato della SPA, secondo cui l’uomo avrebbe anche confessato di aver commesso adulterio con due donne.
Con queste ultime quattro decapitazioni giungono a 39 le persone giustiziate in Arabia Saudita dall’inizio dell’anno, sulla base di notizie ufficiali.
I primi due giustiziati sono stati identificati come i cittadini egiziani Mohammed bin Nafe e sua sorella Jamalat bint Nafe, che avrebbero “rapito una bambina di nove anni nella Moschea del Profeta a Medina, torturandola e tenendola rinchiusa per sei anni e mezzo nella loro residenza”.
“Mohammed ha ripetutamente violentato la bambina durante questo periodo e i due egiziani avevano progettato di portarla fuori dal Paese”, si legge nel comunicato.
“I due inoltre hanno trascurato la salute dei rispettivi bambini e commesso violenze nei loro confronti, provocando la morte di due figli di Mohammed”.
I due egiziani sono stati decapitati a Medina.
Sempre la SPA ha riportato l’esecuzione di Ali bin Mohammed Al Qahtani, un cittadino saudita che avrebbe ucciso un connazionale. Questa decapitazione ha avuto luogo nella regione di Asir.
L’esecuzione di Muree bin Ali Al Asiri, anche lui saudita, è avvenuta nella provincia di Najran.
Era stato accusato di “stregoneria, magia e possesso di talismani”, è scritto in un altro comunicato della SPA, secondo cui l’uomo avrebbe anche confessato di aver commesso adulterio con due donne.
Con queste ultime quattro decapitazioni giungono a 39 le persone giustiziate in Arabia Saudita dall’inizio dell’anno, sulla base di notizie ufficiali.
— FONTI
- (Fonti: Agence France-Presse, 19/06/2012)
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