ARABIA SAUDITA: LIBERATE TRE INDONESIANE CHE RISCHIAVANO ESECUZIONE
tre cittadine indonesiane che rischiavano la decapitazione in Arabia Saudita sono state scarcerate
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tre cittadine indonesiane che rischiavano la decapitazione in Arabia Saudita sono state scarcerate e torneranno in patria nei prossimi giorni.
Le tre donne, che lavoravano come cameriere, erano state tutte accusate di omicidio di membri delle famiglie presso le quali lavoravano: un uomo anziano di 80 anni e due bambini, di quattro anni e quattro mesi.
Le tre indonesiane - Bayanah binti Banhawi, 29 anni, Jamilah binti Abidin Rofi’i e Neneng Sunengsih Binti Mamih, 34 anni – sono state perdonate dai familiari delle vittime, inoltre l'accusa, non avendo prove sufficienti a carico delle imputate, ha accettato di scarcerarle.
Le tre donne, che lavoravano come cameriere, erano state tutte accusate di omicidio di membri delle famiglie presso le quali lavoravano: un uomo anziano di 80 anni e due bambini, di quattro anni e quattro mesi.
Le tre indonesiane - Bayanah binti Banhawi, 29 anni, Jamilah binti Abidin Rofi’i e Neneng Sunengsih Binti Mamih, 34 anni – sono state perdonate dai familiari delle vittime, inoltre l'accusa, non avendo prove sufficienti a carico delle imputate, ha accettato di scarcerarle.
— FONTI
- (Fonti: Adnkronos/Xin, VIVAnews, 27/12/2011)
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