Arabia Saudita: giustiziato cittadino saudita a Jeddah
13 Maggio 2018: Jameel Bin Mohammad Al Aseeri decapitato per rapina a mano armata

13 maggio 2018: Jameel Bin Mohammad Al Aseeri, un cittadino saudita, è stato giustiziato per rapina a mano armata contro banche nella città di Jeddah, 16 anni fa. Il Ministero degli Interni ha dichiarato che per gli attacchi Jameel Bin Mohammad Al Aseeri aveva tre complici, due cittadini sauditi e uno straniero.
Nella sua confessione, il capo della banda avrebbe detto di aver fornito ai suoi complici le pistole, dopo che avevano accettato di assaltare la prima banca. Ha detto che è stato lui a sparare per spaventare lo staff e i clienti e che i suoi complici hanno preso i soldi dagli impiegati.
La polizia ha detto che il principale sospetto aveva precedenti penali, a differenza dei suoi complici.
Il primo tribunale a esaminare i loro casi ha condannato a morte tutti e quattro gli imputati, ma il verdetto è stato contestato e un altro tribunale ha deciso la condanna a morte per il capo della gang e 25 anni di prigione per gli altri. Il verdetto è stato tuttavia impugnato una seconda volta e la corte ha stabilito 25 anni di carcere per il capo e 20 per i complici. Il caso è stato portato infine davanti all’alta corte e i giudici hanno stabilito la pena di morte per il leader e 25 anni per gli altri.
(Fonti: Gulf News, 14, 05/2018)
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