ARABIA SAUDITA: DUE INDONESIANE EVITANO DECAPITAZIONE
due donne indonesiane, lavoratrici in Arabia Saudita, hanno ottenuto l'annullamento della sentenza
2 MIN DI LETTURA

due donne indonesiane, lavoratrici in Arabia Saudita, hanno ottenuto l'annullamento della sentenza di morte e ritorneranno presto a casa, ha detto Humphrey Djemat, portavoce della task force governativa di Jakarta per la protezione dei lavoratori migranti.
In una e-mail mandata all’agenzia di stampa Antara, Humphrey ha identificato le due donne: Mesi binti Dama Idon, che era stata ritenuta colpevole di praticare la stregoneria, e Neneng Sunengsih accusata di aver ucciso il bambino di 4 mesi del suo datore di lavoro.
"Entrambe voleranno in Indonesia molto presto. Ritorneranno probabilmente il 19 gennaio" ha detto Humphrey.
Quando Mesi era stata condannata a morte da un tribunale saudita, il dipartimento per gli affari legali del consolato indonesiano aveva presentato appello per ridurre la pena.
Nel luglio del 2011 una corte d'appello saudita ha ridotto la pena a 10 anni di reclusione. E 'stata poi annullata dal leader saudita Abdullah bin Abdul Aziz, il quale ha ordinato al tribunale di lasciar cadere tutte le accuse nei confronti di Mesi.
Nel frattempo Neneng, originaria di Sukabumi, Giava occidentale, era stata processata il 12 novembre 2011. Originariamente giudicata colpevole, è poi stata assolta e liberata.
Il consolato indonesiano aveva assunto un avvocato locale, Naseer Al Dandani, per rappresentare Neneng.
L'avvocato ha convinto il pubblico ministero e i giudici che non c'erano prove sufficienti per incriminare Neneng dal momento che le sue impronte digitali non sono state trovate su alcuni elementi raccolti sulla scena del crimine.
Il fatto che i genitori del bambino si siano rifiutati di firmare il permesso per eseguire un esame post-mortem sul bambino ha ostacolato gli investigatori locali nella ricerca della causa della morte.
In una e-mail mandata all’agenzia di stampa Antara, Humphrey ha identificato le due donne: Mesi binti Dama Idon, che era stata ritenuta colpevole di praticare la stregoneria, e Neneng Sunengsih accusata di aver ucciso il bambino di 4 mesi del suo datore di lavoro.
"Entrambe voleranno in Indonesia molto presto. Ritorneranno probabilmente il 19 gennaio" ha detto Humphrey.
Quando Mesi era stata condannata a morte da un tribunale saudita, il dipartimento per gli affari legali del consolato indonesiano aveva presentato appello per ridurre la pena.
Nel luglio del 2011 una corte d'appello saudita ha ridotto la pena a 10 anni di reclusione. E 'stata poi annullata dal leader saudita Abdullah bin Abdul Aziz, il quale ha ordinato al tribunale di lasciar cadere tutte le accuse nei confronti di Mesi.
Nel frattempo Neneng, originaria di Sukabumi, Giava occidentale, era stata processata il 12 novembre 2011. Originariamente giudicata colpevole, è poi stata assolta e liberata.
Il consolato indonesiano aveva assunto un avvocato locale, Naseer Al Dandani, per rappresentare Neneng.
L'avvocato ha convinto il pubblico ministero e i giudici che non c'erano prove sufficienti per incriminare Neneng dal momento che le sue impronte digitali non sono state trovate su alcuni elementi raccolti sulla scena del crimine.
Il fatto che i genitori del bambino si siano rifiutati di firmare il permesso per eseguire un esame post-mortem sul bambino ha ostacolato gli investigatori locali nella ricerca della causa della morte.
— FONTI
- (Fonti: Jakarta Globe, 15/01/2012)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
