ANP: CONSIGLIERE DI MAHMOUD ABBAS, ‘CHI VENDE TERRE AGLI ISRAELIANI VA GIUSTIZIATO’
il membro del Comitato Centrale di Fatah Sultan Abu Al-Einein ha dichiarato che i palestinesi che vendono
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il membro del Comitato Centrale di Fatah Sultan Abu Al-Einein ha dichiarato che i palestinesi che vendono la loro terra ad ebrei dovrebbero essere giustiziati pubblicamente.
Einein, che è anche consigliere del presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, ha detto al canale televisivo iraniano in lingua araba Al-Alam che "chiunque venda anche un solo centimetro della nostra terra palestinese deve essere ucciso per strada e impiccato a un palo della luce."
L’intervista rilasciata il 31 ottobre è stata tradotta e pubblicata il 14 novembre dal MEMRI, il Middle East Media Research Institute, un gruppo con sede negli USA.
Secondo la legge palestinese, le vendite di terreni a israeliani sono illegali e costituiscono un crimine punibile con la morte. Il Codice Penale Rivoluzionario dell’OLP (1979) prevede la pena di morte sia per i "traditori" che per chi è accusato di "trasferire posizioni al nemico." Dalla fine del 1990, i tribunali palestinesi hanno emesso condanne a morte per la vendita di terreni, anche se Abbas non ha autorizzato esecuzioni sin dalla sua elezione nel 2004.
In risposta alla recente acquisizione di Israele di appartamenti nei quartieri arabi di Gerusalemme il mese scorso, Abbas ha emesso un ordine esecutivo che modifica il codice penale a prevede pene per chi vende terre a "paesi ostili."
Le nuove punizioni di Abbas per i palestinesi che si impegnano in operazioni immobiliari con gli israeliani includono il lavoro forzato e l'ergastolo.
Einein, che è anche consigliere del presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, ha detto al canale televisivo iraniano in lingua araba Al-Alam che "chiunque venda anche un solo centimetro della nostra terra palestinese deve essere ucciso per strada e impiccato a un palo della luce."
L’intervista rilasciata il 31 ottobre è stata tradotta e pubblicata il 14 novembre dal MEMRI, il Middle East Media Research Institute, un gruppo con sede negli USA.
Secondo la legge palestinese, le vendite di terreni a israeliani sono illegali e costituiscono un crimine punibile con la morte. Il Codice Penale Rivoluzionario dell’OLP (1979) prevede la pena di morte sia per i "traditori" che per chi è accusato di "trasferire posizioni al nemico." Dalla fine del 1990, i tribunali palestinesi hanno emesso condanne a morte per la vendita di terreni, anche se Abbas non ha autorizzato esecuzioni sin dalla sua elezione nel 2004.
In risposta alla recente acquisizione di Israele di appartamenti nei quartieri arabi di Gerusalemme il mese scorso, Abbas ha emesso un ordine esecutivo che modifica il codice penale a prevede pene per chi vende terre a "paesi ostili."
Le nuove punizioni di Abbas per i palestinesi che si impegnano in operazioni immobiliari con gli israeliani includono il lavoro forzato e l'ergastolo.
— FONTI
- (Fonti: timesofisrael.com, 15/11/2014)
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