ANP: CENTRO DIRITTI UMANI, PRESIDENTE ABBAS NON RATIFICHI CONDANNA A MORTE
il Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR), con sede a Gaza, chiede al presidente Mahmoud Abbas di non autorizzare la condanna a morte emessa questa settimana in Cisgiordania nei confronti di un palestinese accusato di aver venduto un terreno a
1 MIN DI LETTURA

il Centro Palestinese per i Diritti Umani (PCHR), con sede a Gaza, chiede al presidente Mahmoud Abbas di non autorizzare la condanna a morte emessa questa settimana in Cisgiordania nei confronti di un palestinese accusato di aver venduto un terreno a cittadini israeliani.
Secondo il PCHR si tratta di una condanna “incostituzionale”, che “viola le convenzioni internazionali sui diritti umani”.
La condanna all’impiccagione è stata emessa dal collegio giudicante del tribunale militare di Hebron, costituito da tre giudici, che ha riconosciuto l’imputato, Anwar Breghit, 59enne residente nel villaggio di Beit Ummar, colpevole di tradimento.
Per il PCHR, le leggi dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) sono incostituzionali nell’Autorità Palestinese, dal momento che non sono state ratificate dal Consiglio Legislativo Palestinese, più alto organo legislativo in Cisgiordania e Striscia di Gaza.
Inoltre, il Centro da tempo chiede la non applicazioine delle leggi dell’OLP, dal momento che “contraddicono gli standard internazionali del giusto processo, in particolare perché non prevedono possibilità di appello”.
Il tribunale di Hebron ha chiarito che la condanna capitale emessa è da ritenersi definitiva e non appellabile.
Il presidente Abbas – chiede il PCHR – non deve adesso approvare questa decisione “crudele e disumana”.
Secondo il PCHR si tratta di una condanna “incostituzionale”, che “viola le convenzioni internazionali sui diritti umani”.
La condanna all’impiccagione è stata emessa dal collegio giudicante del tribunale militare di Hebron, costituito da tre giudici, che ha riconosciuto l’imputato, Anwar Breghit, 59enne residente nel villaggio di Beit Ummar, colpevole di tradimento.
Per il PCHR, le leggi dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) sono incostituzionali nell’Autorità Palestinese, dal momento che non sono state ratificate dal Consiglio Legislativo Palestinese, più alto organo legislativo in Cisgiordania e Striscia di Gaza.
Inoltre, il Centro da tempo chiede la non applicazioine delle leggi dell’OLP, dal momento che “contraddicono gli standard internazionali del giusto processo, in particolare perché non prevedono possibilità di appello”.
Il tribunale di Hebron ha chiarito che la condanna capitale emessa è da ritenersi definitiva e non appellabile.
Il presidente Abbas – chiede il PCHR – non deve adesso approvare questa decisione “crudele e disumana”.
— FONTI
- (Fonti: Earth Times, BBC, 30/04/2009)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
