Andreas Mavrommatis, rapporteur speciale sull'Iraq,...
Andreas Mavrommatis, rapporteur speciale sull'Iraq, ha relazionato alla Commissione Diritti Umani
1 MIN DI LETTURA
Andreas Mavrommatis, rapporteur speciale sull'Iraq, ha relazionato alla Commissione Diritti Umani. La sua missione, legata ai diritti umani, è stata la prima autorizzata dalle Nazioni Unite in Iraq dal 1992.
Mavrommatis ha incontrato Bakhtiar Amin, direttore dell'Alleanza Internazionale per la Giustizia in Iraq, secondo cui il governo iracheno ha giustiziato circa 4.000 persone dal 1998.
L'Alleanza Internazionale per la Giustizia ha raccolto le testimonianze di rifugiati iracheni sia in Giordania che in Siria. I rifugiati hanno anche parlato della decapitazione di 130 donne tra il giugno 2000 e l'aprile 2001.
Secondo l'agenzia di stampa francese AFP, le decapitazioni sono avvenute nell'ambito della lotta che il governo iracheno ha intrapreso contro la prostituzione. Almeno tre delle donne erano medici, secondo le informazioni ottenute dal dipartimento diritti umani dell'Unione Patriottica del Kurdistan, ed una quarta, Wajiha Sabir Muhammad, era un assistente medico.
Mavrommatis ha incontrato Bakhtiar Amin, direttore dell'Alleanza Internazionale per la Giustizia in Iraq, secondo cui il governo iracheno ha giustiziato circa 4.000 persone dal 1998.
L'Alleanza Internazionale per la Giustizia ha raccolto le testimonianze di rifugiati iracheni sia in Giordania che in Siria. I rifugiati hanno anche parlato della decapitazione di 130 donne tra il giugno 2000 e l'aprile 2001.
Secondo l'agenzia di stampa francese AFP, le decapitazioni sono avvenute nell'ambito della lotta che il governo iracheno ha intrapreso contro la prostituzione. Almeno tre delle donne erano medici, secondo le informazioni ottenute dal dipartimento diritti umani dell'Unione Patriottica del Kurdistan, ed una quarta, Wajiha Sabir Muhammad, era un assistente medico.
— FONTI
- (Fonti: IPR 21/04/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE23 LUGLIO 2026
INDIA: CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UN BAMBINO DI 7 ANNI

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
COREA DEL NORD: UFFICIALE GIUSTIZIATO PER IL FURTO DI RISERVE DI GRANO

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE NOVE ANNI DOPO L’OMICIDIO DELLA MOGLIE

PENA DI MORTE21 LUGLIO 2026
