Amnesty International sta per lanciare una campagna per l’abolizione della pena di morte in Bielorussia
Amnesty International sta per lanciare una campagna per l’abolizione della pena di morte in Bielorussia
1 MIN DI LETTURA
Amnesty International sta per lanciare una campagna per l’abolizione della pena di morte in Bielorussia ha dichiarato Heather McGill, un’esponente dell’associazione.
La signora McGill ha soggiornato in Bielorussia dal 22 al 28 ottobre per studiare la situazione dei diritti umani e la questione della pena di morte nel paese.
“Stiamo per aprire un progetto che durerà per tutto il 2009. Questa è una campagna per l’abolizione della pena di morte nel vostro paese” ha dichiarato. “Per noi è fondamentale che gli eventi per cambiare l’opinione pubblica si tengano all’interno del paese. È importante che Amnesty International scriva rapporti e li mandi a molte organizzazioni internazionali ma abbiamo anche bisogno dei membri che vivono qui e conoscono la situazione dall’interno così che possano influenzare, per esempio, il loro governo facendo pressione perché questi progetti siano ascoltati e si possa arrivare a cambiare le leggi”. La rappresentante di Amnesty International ha dichiarato che “la Bielorussia è pronta per cambiare le leggi”.
“C’è stata una discussione parlamentare in merito. Il presidente della Corte Suprema ha detto che sarebbe già possibile” ha rilevato. “Il governo deve influenzare e guidare l’opinione pubblica su questo problema. La gente spesso difende la pena di morte perché ha la falsa concezione che sia il modo più semplice per combattere il crimine. Le autorità dovrebbero essere più sagge e comprendere che la pena di morte produce conflitti fra le persone dal momento che non è altro che una vendetta legalizzata.”
La signora McGill ha soggiornato in Bielorussia dal 22 al 28 ottobre per studiare la situazione dei diritti umani e la questione della pena di morte nel paese.
“Stiamo per aprire un progetto che durerà per tutto il 2009. Questa è una campagna per l’abolizione della pena di morte nel vostro paese” ha dichiarato. “Per noi è fondamentale che gli eventi per cambiare l’opinione pubblica si tengano all’interno del paese. È importante che Amnesty International scriva rapporti e li mandi a molte organizzazioni internazionali ma abbiamo anche bisogno dei membri che vivono qui e conoscono la situazione dall’interno così che possano influenzare, per esempio, il loro governo facendo pressione perché questi progetti siano ascoltati e si possa arrivare a cambiare le leggi”. La rappresentante di Amnesty International ha dichiarato che “la Bielorussia è pronta per cambiare le leggi”.
“C’è stata una discussione parlamentare in merito. Il presidente della Corte Suprema ha detto che sarebbe già possibile” ha rilevato. “Il governo deve influenzare e guidare l’opinione pubblica su questo problema. La gente spesso difende la pena di morte perché ha la falsa concezione che sia il modo più semplice per combattere il crimine. Le autorità dovrebbero essere più sagge e comprendere che la pena di morte produce conflitti fra le persone dal momento che non è altro che una vendetta legalizzata.”
— FONTI
- (Fonti: BelaPAN, 28/10/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
