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UGANDA

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Amnesty International ha espresso preoccupazione riguardo alla sicurezza di 20 prigionieri nelle mani dell'esercito dell'Uganda in un campo militare di prigionia nella città settentrionale di Gulu

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Amnesty International ha espresso preoccupazione riguardo alla sicurezza di 20 prigionieri nelle mani dell'esercito dell'Uganda in un campo militare di prigionia nella citt� settentrionale di Gulu. L'associazione ha detto che i prigionieri sono stati "trasferiti illegalmente" dalla Prigione Centrale di Gulu il 16 settembre, quando le Forze di Difesa Popolari dell'Uganda (UPDF) hanno fatto un raid nella prigione e hanno preso 21 uomini. Secondo i mezzi di informazione dell'Uganda, l'esercito ha detto che avevano saputo che i prigionieri sarebbero stati "liberati" dall'Esercito di Resistenza del Signore del ribelle Joseph Kony, che � attivo nell'Uganda settentrionale. Uno dei prigionieri � stato ucciso con un colpo di arma da fuoco mentre tentava di scappare, ha riportato il quotidiano indipendente dell'Uganda Monitor. Tuttavia, Amnesty ha detto che sospetta che l'uccisione del prigioniero, Peter Oloya, sia stata una "esecuzione extragiudiziaria" avvenuta all'interno della prigione. Insieme a un altro prigioniero, era stato arrestato e accusato dell'omicidio di un funzionario del governo locale, mentre raccoglieva voti per l'opposizione durante le elezioni governative di Gulu. "Erano entrambi candidati chiave dell'opposizione e sembra che il loro arresto sia da mettere in relazione ad attivit� politiche durante la campagna elettorale", ha detto Amnesty.
FONTI
  • (Fonti: Africa News Service, 28/09/2002)