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IRAN·PENA DI MORTE·24 FEBBRAIO 2006·1 MIN DI LETTURA

Amnesty International ha espresso la sua indignazione...

Amnesty International ha espresso la sua indignazione sull’ "allarmante numero” di esecuzioni in Iran, particolarmente contro i minori.

Amnesty International ha espresso la sua indignazione sull’ "allarmante numero” di esecuzioni in Iran, particolarmente contro i minori. AI ha registrato 28 esecuzioni fin ad ora nel 2006, e 94 nel 2005, benché abbia dichiarato che “il numero reale è probabilmente molto più alto.” L’uso della pena di morte contro i prigionieri politici sta aumentando.
Il regime iraniano ha dichiarato che sette delle 45 persone accusate dell’attentato ad Ahwaz sono state condannate come “nemici di Dio, corruttori sulla terra e per omicidio”.
Amnesty ha detto che i reati comportano pene pesanti, incluse “esecuzioni, amputazioni incrociate (taglio della mano destra e del piede sinistro), crocifissione per tre giorni o l’esilio.”
Amnesty ha dichiarato di “riconoscere il diritto e la responsabilità dei governi di portare davanti alla giustizia chi è sospettato di commettere reati, ma l’organizzazione è incondizionatamente contraria all’uso della pena di morte come violazione definitiva del diritto alla vita. Pertanto esorta le autorità iraniane a imporre una moratoria immediata della pena capitale al fine di rispettare il suo impegno internazionale di non giustiziare i minori.”
FONTI
  • (Fonti: www.ahwaz.org.uk, 25/02/2006)