Amnesty International ha espresso la propria indignazione...
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Amnesty International ha espresso la propria indignazione per la lapidazione di Ja’far Kiani avvenuta lo scorso 5 luglio, nel villaggio di Aghche-kand, vicino a Takestan nella provincia iraniana di Qazvin. L’organizzazione ha esortato il capo della magistratura, l’Ayatollah Hashemi Shahroudi, ad intervenire subito per prevenire la lapidazione di Mokarrameh Ebrahimi, una donna condannata nello stesso processo. I due, in carcere da 11 anni nella prigione di Choubin, sono stati condannati per adulterio. I loro due figli dovrebbero vivere in prigione con la madre.
— FONTI
- (Fonti: Amnesty International, 09/07/2007)
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