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UZBEKISTAN

Amnesty International ha criticato l’Uzbekistan per aver rinviato la sua intenzione di abolire la pena di morte

Amnesty International ha criticato l’Uzbekistan per aver rinviato la sua intenzione di abolire la pena di morte fino al 2008.

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Amnesty International ha criticato l’Uzbekistan per aver rinviato la sua intenzione di abolire la pena di morte fino al 2008.
Un mese fa, il Presidente uzbeco, Islam Karimov, ha firmato un decreto che abolisce la pena capitale ma che entrerà in vigore solo il 1 gennaio 2008.
“Se le autorità uzbeche sono arrivate alla conclusione che la pena di morte è disumana e sbagliata, non si capisce perché l’abolizione debba iniziare a gennaio 2008 anche perché, guardando al passato, questo vorrebbe dire che fino ad allora delle persone potrebbero venire giustiziate,” ha detto Anna Sunder-Plassman, ricercatrice della divisione centro-asiatica di Amnesty.
Amnesty International ha esortato l’Uzbekistan ad interrompere immediatamente la segretezza cui sono sottoposte le esecuzioni ed ha anche chiesto alle autorità di rivelare i luoghi in cui vengono sepolti i corpi dei giustiziati.
FONTI
  • (Fonti: RFE/RL, 01/09/2005)