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IRAQ

Amnesty International ha chiesto l’intervento immediato...

Amnesty International ha chiesto l’intervento immediato del ministro della giustizia iracheno per fermare l’esecuzione di 128 detenuti nel braccio della morte, dopo che sono giunte notizie che le autorità stanno pianificando di giustiziare in gruppo i

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Amnesty International ha chiesto l’intervento immediato del ministro della giustizia iracheno per fermare l’esecuzione di 128 detenuti nel braccio della morte, dopo che sono giunte notizie che le autorità stanno pianificando di giustiziare in gruppo i detenuti, fino a 20 assieme, a partire dalla settimana prossima.
Il 9 marzo 2009, il Consiglio Supremo della Magistratura in Iraq ha informato Amnesty International che il Consiglio Presidenziale iracheno ha ratificato le condanne a morte di 128 persone dopo che erano state confermate dalla Corte di Cassazione.
Le autorità irachene non hanno rivelato le identità di quelli a rischio imminente di esecuzione, alimentando la paura che molti di loro possano essere stati condannati a morte in seguito a processi che non hanno rispettato gli standard internazionali per un processo equo. Molti probabilmente sono stati condannati a morte dalla Corte Penale Centrale dell’Iraq (CCCI) i cui procedimenti spesso non corrispondono agli standard internazionali per un processo equo.
FONTI
  • (Fonti: PRnewswire.com, 12/03/2009)