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UZBEKISTAN

Amnesty International (AI) ha emesso un rapporto nel...

Amnesty International (AI) ha emesso un rapporto nel quale esprime preoccupazione sul destino dei condannati a morte in Uzbekistan

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Amnesty International (AI) ha emesso un rapporto nel quale esprime preoccupazione sul destino dei condannati a morte in Uzbekistan. Il documento emesso dall'organizzazione cita i casi di Abror Isayev, 20 anni, e Nodirbek Karimov, 23, accusati di aver ucciso due persone nel maggio 2002. I due ragazzi sono stati condannati a morte il 23 dicembre 2002 dal tribunale regionale di Tashkent. Entrambi hanno detto di essere stati torturati durante l'inchiesta. Il documento di AI afferma che il 27 aprile il caso di Isayev � stato rivisto dalla Corte Suprema uzbeca, che ha deciso di commutare la condanna a morte in una condanna a 20 anni di carcere. Nel febbraio 2003 la Commissione ONU sui diritti umani aveva invitato il governo uzbeco a sospendere l'esecuzione dei due detenuti nel braccio della morte. Nel dicembre 2003 il governo ha risposto positivamente alla richiesta.
Un altro rapporto emesso da AI presenta il caso di altri due condannati a morte, Yevgeniy Gugnin e Farid Nasibulin. Il rapporto dice che il 23 aprile la Corte Suprema del Paese ha annullato una condanna a morte emessa nel caso di Gugnin e ha ordinato che il caso venga rivisto. Tuttavia, Nasibulinbe pu� essere giustiziato. Il documento di AI saluta con favore le decisioni di commutazione prese per alcuni condannati a morte ma invita il governo a rivolgere la propria attenzione agli altri detenuti in attesa di esecuzione.
FONTI
  • (Fonti: Muslim Uzbekistan Web Site via BBC Monitoring Former Soviet Union, 30/05/2004)