alla vigilia del sesto anniversario della Giornata Mondiale contro la pena di morte...
alla vigilia del sesto anniversario della Giornata Mondiale contro la pena di morte...
1 MIN DI LETTURA
alla vigilia del sesto anniversario della Giornata Mondiale contro la pena di morte, Reporter Senza Frontiere sottolinea che questa arcaica forma di punizione, il cui uso rappresenta un oltraggio ai diritti umani e politici, è ancora attuata nei confronti dei giornalisti e di coloro che difendono il libero pensiero. Il caso più emblematico risulta oggi essere l’Afghanistan, che, paradossalmente, è sotto la sorveglianza di potenti democrazie parlamentari. Sayed Perwiz Kambakhsh, un giovane studente giornalista, collaboratore del giornale Jahan-e Naw ("Nuovo Mondo"), si trova in una cella della prigione di Kabul aspettando il risultato di un interminabile appello contro la sua condanna per blasfemia. Tra appena una settimana, precisamente il 17 ottobre, inizierà il suo secondo anno di detenzione, che, di per sé, rappresenta una terribile punizione per una persona il cui crimine è stato semplicemente aver scaricato e conservato articoli riguardanti il ruolo delle donne nella società islamica. Un referto medico conferma che è stato torturato durante la detenzione.
— FONTI
- (Fonti: Reporters Sans Frontieres, 09/10/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
