ALGERIA: CONDANNE A MORTE PER TERRORISMO
un tribunale algerino ha condannato a morte, in contumacia, il leader di una cellula nordafricana di Al-Qaeda e tre suoi seguaci, per un attentato contro le forze armate.
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un tribunale algerino ha condannato a morte, in contumacia, il leader di una cellula nordafricana di Al-Qaeda e tre suoi seguaci, per un attentato contro le forze armate.
Mokhtar Belmokhtar e altri tre uomini sono stati condannati ad Algeri, al termine di un processo durato un giorno.
Sei altri sospetti membri di al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM), attualmente latitanti, sono stati condannati a pene da due a 20 anni di carcere.
Tutti e 10 gli imputati sono stati processati per atti di terrorismo e “partecipazione volontaria negli omicidi” di membri delle forze armate.
Tra i capi d’imputazione c’è l’attacco mortale del maggio 2010 in cui il comandante di Djelfa, circa 270 km a sud di Algeri, fu ucciso dai membri del gruppo terroristico.
Belmokhtar era stato già condannato due volte all’ergastolo, una delle quali per l’assassino di 13 funzionari di dogana, ma l’uomo non è mai stato catturato.
L’AQIM è operativa anche in Niger, Mali e Mauritania, sebbene la leadership del gruppo sia in mano agli algerini. È stata fondata negli anni ’90 col nome di Gruppo Salafita per la Preghiera e il Combattimento, con l’obiettivo di rovesciare il governo algerino e creare uno stato islamico.
L’Algeria attua una moratoria delle esecuzioni dal 1993.
Mokhtar Belmokhtar e altri tre uomini sono stati condannati ad Algeri, al termine di un processo durato un giorno.
Sei altri sospetti membri di al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM), attualmente latitanti, sono stati condannati a pene da due a 20 anni di carcere.
Tutti e 10 gli imputati sono stati processati per atti di terrorismo e “partecipazione volontaria negli omicidi” di membri delle forze armate.
Tra i capi d’imputazione c’è l’attacco mortale del maggio 2010 in cui il comandante di Djelfa, circa 270 km a sud di Algeri, fu ucciso dai membri del gruppo terroristico.
Belmokhtar era stato già condannato due volte all’ergastolo, una delle quali per l’assassino di 13 funzionari di dogana, ma l’uomo non è mai stato catturato.
L’AQIM è operativa anche in Niger, Mali e Mauritania, sebbene la leadership del gruppo sia in mano agli algerini. È stata fondata negli anni ’90 col nome di Gruppo Salafita per la Preghiera e il Combattimento, con l’obiettivo di rovesciare il governo algerino e creare uno stato islamico.
L’Algeria attua una moratoria delle esecuzioni dal 1993.
— FONTI
- (Fonti: Afp, 23/1/2012)
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