Alcuni eminenti giuristi e funzionari dell'apparato...
Alcuni eminenti giuristi e funzionari dell'apparato legislativo del North Carolina hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo alla pena capitale nel loro Stato
1 MIN DI LETTURA
Alcuni eminenti giuristi e funzionari dell'apparato legislativo del North Carolina hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo alla pena capitale nel loro Stato. "Lo Stato non dovrebbe giustiziare nessuno senza aver permesso l'esame del DNA, là dove è possibile", ha dichiarato Tom Ross, direttore dell'Ufficio Amministrativo dei Tribunali dello Stato ed ex giudice della Corte Superiore dello Stato. (Ross ha sottolineato il fatto che stava parlando a titolo personale e non in qualità di direttore dell'AOC). L'ex N. C. Chief Justice James Exum ha detto che qualsiasi legge scritta dagli uomini che regola la pena di morte "sarà sempre e comunque inadeguata a stabilire chi deve vivere e chi deve morire. . . Non ha rilevanza il modo in cui tentiamo di rifinirla - dare la morte con un'iniezione letale e al mattino presto -: è comunque un atto brutale e micidiale". Il Procuratore Distrettuale della Contea di Guilford Jim Kimel ha dichiarato che i casi di pena capitale indeboliscono il sistema giudiziario. Essi rappresentano meno dell'1% del numero di casi, ma assorbono un terzo delle sue risorse. "Rappresentano un consumo estremo", ha detto. "Richiedono un processo non solamente giusto, ma giustissimo". "Mi chiedo se in termini di tempo e denaro vale la pena di mantere la pena capitale", ha dichiarato l'ex Giudice Presidente Burley Mitchell, per molto tempo sostenitore della pena di morte. "Ha danneggiato il sistema dei nostri tribunali. Credo sia giunto il momento di decidere se il costo non sia troppo alto".
— FONTI
- (Fonti: The News & Record, North Carolina, 08/08/2000)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
Thailandia: condannato a morte per l’omicidio della receptionist di un hotel di Hua Hin

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
IRAN - Ezzat Asgari Khalilshahr giustiziato a Behshahr l’8 settembre

PENA DI MORTE5 SETTEMBRE 2026
IRAN - Reza Salimi impiccato a Semnan il 5 settembre

PENA DI MORTE2 SETTEMBRE 2026
