ALABAMA (USA): GIUSTIZIATO DOPO 22 ANNI NEL BRACCIO DELLA MORTE
Leroy White, un nero di 51 anni, e' stato giustiziato in Alabama per l'omicidio dell'ex moglie, avvenuto 22 anni fa, subendo l'iniezione letale dopo che l'esecuzione era stata sospesa per qualche ora dalla Corte Suprema Usa.
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Leroy White, un nero di 51 anni, e' stato giustiziato in Alabama per l'omicidio dell'ex moglie, avvenuto 22 anni fa, subendo l'iniezione letale dopo che l'esecuzione era stata sospesa per qualche ora dalla Corte Suprema Usa.
Poco prima delle 18:00, ora prevista per l'esecuzione nel carcere Holman di Atmore, 'la Corte Suprema ha accordato una sospensione provvisoria (della pena), che ha quindi revocato qualche ora piu' tardi e White e' stato messo a morte', ha detto l'avvocato Bryan Stevenson, legale del condannato. White era stato condannato a morte nel 1989 per l'omicidio della sua ex moglie, dalla quale - affermava - non sopportava di essersi separato e che uccise con due colpi di pistola nell'ottobre 1988.
I suoi legali hanno affermato che White non ha potuto beneficiare di una difesa adeguata e che non gli e' mai stato proposto di dichiararsi colpevole. 'L'esecuzione di oggi dimostra ancora una volta che la pena capitale in questo Paese e' divenuta una sentenza arbitraria...che viene applicata in primis a coloro che sono troppo poveri, handicappati o comunque vulnerabili per potere evitare questa vendetta mortale', ha detto l'avv. Stevenson, ricordando come la famiglia della ex moglie assassinata si sia opposta all'esecuzione, come anche la figlia della coppia, Latonya White, oggi 23enne. Si tratta della terza esecuzione negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno. Sono 203 i prigionieri del braccio della morte in Alabama.
Poco prima delle 18:00, ora prevista per l'esecuzione nel carcere Holman di Atmore, 'la Corte Suprema ha accordato una sospensione provvisoria (della pena), che ha quindi revocato qualche ora piu' tardi e White e' stato messo a morte', ha detto l'avvocato Bryan Stevenson, legale del condannato. White era stato condannato a morte nel 1989 per l'omicidio della sua ex moglie, dalla quale - affermava - non sopportava di essersi separato e che uccise con due colpi di pistola nell'ottobre 1988.
I suoi legali hanno affermato che White non ha potuto beneficiare di una difesa adeguata e che non gli e' mai stato proposto di dichiararsi colpevole. 'L'esecuzione di oggi dimostra ancora una volta che la pena capitale in questo Paese e' divenuta una sentenza arbitraria...che viene applicata in primis a coloro che sono troppo poveri, handicappati o comunque vulnerabili per potere evitare questa vendetta mortale', ha detto l'avv. Stevenson, ricordando come la famiglia della ex moglie assassinata si sia opposta all'esecuzione, come anche la figlia della coppia, Latonya White, oggi 23enne. Si tratta della terza esecuzione negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno. Sono 203 i prigionieri del braccio della morte in Alabama.
— FONTI
- (Fonti: ANSA-AFP, 14/01/2011)
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