AFGHANISTAN: SETTE CONDANNE A MORTE PER RAPINA A MANO ARMATA
sette uomini sono stati condannati a morte in Afghanistan nell’ambito di un caso di stupro di gruppo che ha
1 MIN DI LETTURA

sette uomini sono stati condannati a morte in Afghanistan nell’ambito di un caso di stupro di gruppo che ha provocato nel Paese molta indignazione.
I sette cittadini afghani sono stati giudicati colpevoli di sequestro di persona e di aver aggredito quattro donne che tornavano a Kabul dopo aver partecipato ad un matrimonio, lo scorso 23 agosto. Cinque degli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di stupro.
Anche il presidente afghano Hamid Karzai aveva invocato per i colpevoli la pena di morte. Secondo la polizia, gli uomini indossavano uniformi della polizia quando hanno fermato un convoglio di auto vicino Paghman, una cittadina nei pressi di Kabul. Gli uomini avrebbero derubato e aggredito quattro donne. Almeno una delle vittime ha dovuto trascorrere una settimana in ospedale dopo l'aggressione, mentre un’altra sarebbe rimasta incinta.
Sette dei 10 uomini coinvolti sono stati arrestati il 3 settembre, mentre i restanti tre sono latitanti.
Il processo è durato due ore e mezzo.
Uno degli imputati ha 35 anni, gli altri tra 19 e 27 anni.
In effetti le condanne a morte per i sette uomini sono state pronunciate per il reato di rapina a mano armata, con l’aggiunta di 20 anni di reclusione per aggressione, inoltre cinque degli uomini sono stati condannati ad altri 15 anni per stupro.
I condannati hanno la possibilità di presentare appello.
Il capo della polizia di Kabul Zahir Zahir ha detto che gli uomini "hanno confessato il loro crimine entro le due ore dal loro arresto".
I sette cittadini afghani sono stati giudicati colpevoli di sequestro di persona e di aver aggredito quattro donne che tornavano a Kabul dopo aver partecipato ad un matrimonio, lo scorso 23 agosto. Cinque degli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di stupro.
Anche il presidente afghano Hamid Karzai aveva invocato per i colpevoli la pena di morte. Secondo la polizia, gli uomini indossavano uniformi della polizia quando hanno fermato un convoglio di auto vicino Paghman, una cittadina nei pressi di Kabul. Gli uomini avrebbero derubato e aggredito quattro donne. Almeno una delle vittime ha dovuto trascorrere una settimana in ospedale dopo l'aggressione, mentre un’altra sarebbe rimasta incinta.
Sette dei 10 uomini coinvolti sono stati arrestati il 3 settembre, mentre i restanti tre sono latitanti.
Il processo è durato due ore e mezzo.
Uno degli imputati ha 35 anni, gli altri tra 19 e 27 anni.
In effetti le condanne a morte per i sette uomini sono state pronunciate per il reato di rapina a mano armata, con l’aggiunta di 20 anni di reclusione per aggressione, inoltre cinque degli uomini sono stati condannati ad altri 15 anni per stupro.
I condannati hanno la possibilità di presentare appello.
Il capo della polizia di Kabul Zahir Zahir ha detto che gli uomini "hanno confessato il loro crimine entro le due ore dal loro arresto".
— FONTI
- (Fonti: Bbc, 07/09/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
