AFGHANISTAN. RICONOSCIUTO A KAMBAKHSH DIRITTO DI APPELLO
il giovane giornalista condannato a morte in Afghanistan per blasfemia ha
1 MIN DI LETTURA


il giovane giornalista condannato a morte in Afghanistan per blasfemia ha ottenuto il diritto di presentare appello. Lo rende noto l’Institute for War & Peace Reporting, una delle organizzazioni che segue il caso di Sayed Parwez Kambakhsh, 23 anni, condannato a morte lo scorso gennaio per aver scaricato da internet e diffuso materiale giudicato offensivo per l’Islam.
A seguito delle proteste internazionali, il giovane è stato trasferito il 28 marzo dalla prigione della remota regione di Balkh alla capitale Kabul, dove pare essere al sicuro dalle autorità religiose regionali che premono per la sua esecuzione.
Kambakhsh nega di aver scaricato e diffuso il materiale, sostenendo di essere stato condannato a morte in un processo sommario e a porte chiuse, senza possibilità di difendersi.
A seguito delle proteste internazionali, il giovane è stato trasferito il 28 marzo dalla prigione della remota regione di Balkh alla capitale Kabul, dove pare essere al sicuro dalle autorità religiose regionali che premono per la sua esecuzione.
Kambakhsh nega di aver scaricato e diffuso il materiale, sostenendo di essere stato condannato a morte in un processo sommario e a porte chiuse, senza possibilità di difendersi.
— FONTI
- (Fonti: Bloomberg, 16/04/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
