AFGHANISTAN: CONFERMATE CINQUE CONDANNE CAPITALI
una corte d'appello afghana ha condannato cinque uomini a morte per rapina a mano armata e violenza
1 MIN DI LETTURA


una corte d'appello afghana ha condannato cinque uomini a morte per rapina a mano armata e violenza sessuale in relazione ad una aggressione contro una famiglia afghana che tornava a casa da un matrimonio, appena fuori Kabul.
Il collegio di tre giudici, guidati dal giudice Sediqullah Haqiqqi, ha inoltre annullato le condanne a morte di altri due imputati, le cui sentenze sono state ridotte a 20 anni di carcere per crimini non collegati al caso. Un tribunale di grado inferiore all'inizio di questo mese aveva condannato i sette uomini a morte.
I condannati a morte sono Azizullah, Nazar Mohammad, Qaisullah, Samiullah e Habibullah. Safiullah e Jamil sono stati invece condannati a 20 anni di carcere.
I procuratori hanno detto che un gruppo di otto uomini, alcuni in uniforme della polizia, hanno fermato l’auto della famiglia lo scorso mese e violentato quattro donne - una delle quali incinta - in una zona vicina alla capitale nota come Paghman. I membri della famiglia - donne, uomini e bambini - sono stati picchiati e gli oggetti di valore sono stati rubati dagli aggressori.
Tre degli otto implicati nell’attacco restano latitanti.
Il caso ha provocato manifestazioni di piazza a sostegno delle vittime, e il presidente Hamid Karzai ha chiesto l'esecuzione dei responsabili. Il processo di primo grado è durato solo due ore.
Haqiqqi, giudice della corte d'appello, ha detto di aspettarsi che il caso sarà oggetto di ricorso davanti alla Corte Suprema.
Il collegio di tre giudici, guidati dal giudice Sediqullah Haqiqqi, ha inoltre annullato le condanne a morte di altri due imputati, le cui sentenze sono state ridotte a 20 anni di carcere per crimini non collegati al caso. Un tribunale di grado inferiore all'inizio di questo mese aveva condannato i sette uomini a morte.
I condannati a morte sono Azizullah, Nazar Mohammad, Qaisullah, Samiullah e Habibullah. Safiullah e Jamil sono stati invece condannati a 20 anni di carcere.
I procuratori hanno detto che un gruppo di otto uomini, alcuni in uniforme della polizia, hanno fermato l’auto della famiglia lo scorso mese e violentato quattro donne - una delle quali incinta - in una zona vicina alla capitale nota come Paghman. I membri della famiglia - donne, uomini e bambini - sono stati picchiati e gli oggetti di valore sono stati rubati dagli aggressori.
Tre degli otto implicati nell’attacco restano latitanti.
Il caso ha provocato manifestazioni di piazza a sostegno delle vittime, e il presidente Hamid Karzai ha chiesto l'esecuzione dei responsabili. Il processo di primo grado è durato solo due ore.
Haqiqqi, giudice della corte d'appello, ha detto di aspettarsi che il caso sarà oggetto di ricorso davanti alla Corte Suprema.
— FONTI
- (Fonti: Ap, 15/09/2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
