Abdullah Shah, ex comandante militare, è stato giustiziato...
Abdullah Shah, ex comandante militare, è stato giustiziato con un colpo d'arma da fuoco alla nuca
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Abdullah Shah, ex comandante militare, � stato giustiziato con un colpo d'arma da fuoco alla nuca. Si tratta della prima esecuzione ufficiale nel paese dalla caduta del regime islamico dei Talebani, avvenuta nel novembre 2001.
Il governo di Kabul non ne aveva per� data notizia, e l'avvenuta esecuzione si � appresa solo il 27 aprile, per il tramite di una lettera di protesta di Amnesty International.
L'esecuzione � stata effettuata nel carcere di Pul-e-Charkhi, nella zona orientale della capitale, alla presenza di rappresentanti della polizia afghana e dell'ufficio del Procuratore Generale, ha detto Abdul Mahmood Daqiq, direttore dell'ufficio stesso.
Shah era stato riconosciuto colpevole nell'ottobre 2002 dell'omicidio di pi� di 20 persone, comprese una delle sue mogli ed una figlia.
"Sebbene a malincuore, il presidente Hamid Karzai ha firmato l'ordine di esecuzione", ha detto Jawed Ludin, portavoce del leader afgano.
"In precedenza il Presidente ha commutato due condanne a morte, ma in questo caso i crimini commessi erano talmente gravi che non ha avuto scelta".
La condanna a morte di Shah era stata confermata nel 2003, dopo che Karzai aveva ordinato la revisione del caso, tuttavia l'esecuzione � stata rimandata per mesi fino a quando l'ufficio del Presidente non l'ha firmata.
La stessa Amnesty aveva messo in luce irregolarita' nel processo contro Shah, tra cui l'impossibilit� di difendersi; inoltre lo stesso Shah avrebbe detto di aver subito maltrattamenti durante il periodo di detenzione affinch� firmasse una falsa confessione.
Sarebbe stato giustiziato - prosegue AI - per eliminare un pericoloso testimone, informato su violazioni dei diritti umani commesse da altri comandanti, attualmente in posizioni di potere.
Durante la guerra civile in Afghanistan negli anni '90, Shah era un comandante per conto di Zardad, un "signore della guerra" della fazione Hezb-i-Islami, guidata da Gulbuddin Hekmatyar.
Shah si era guadagnato il soprannome di "cane di Zardad" per aver ucciso i viaggiatori che avevano rifiutato il pagamento di pedaggi a Zardad, sulla via che collega Kabul a Jalalabad.
Il governo di Kabul non ne aveva per� data notizia, e l'avvenuta esecuzione si � appresa solo il 27 aprile, per il tramite di una lettera di protesta di Amnesty International.
L'esecuzione � stata effettuata nel carcere di Pul-e-Charkhi, nella zona orientale della capitale, alla presenza di rappresentanti della polizia afghana e dell'ufficio del Procuratore Generale, ha detto Abdul Mahmood Daqiq, direttore dell'ufficio stesso.
Shah era stato riconosciuto colpevole nell'ottobre 2002 dell'omicidio di pi� di 20 persone, comprese una delle sue mogli ed una figlia.
"Sebbene a malincuore, il presidente Hamid Karzai ha firmato l'ordine di esecuzione", ha detto Jawed Ludin, portavoce del leader afgano.
"In precedenza il Presidente ha commutato due condanne a morte, ma in questo caso i crimini commessi erano talmente gravi che non ha avuto scelta".
La condanna a morte di Shah era stata confermata nel 2003, dopo che Karzai aveva ordinato la revisione del caso, tuttavia l'esecuzione � stata rimandata per mesi fino a quando l'ufficio del Presidente non l'ha firmata.
La stessa Amnesty aveva messo in luce irregolarita' nel processo contro Shah, tra cui l'impossibilit� di difendersi; inoltre lo stesso Shah avrebbe detto di aver subito maltrattamenti durante il periodo di detenzione affinch� firmasse una falsa confessione.
Sarebbe stato giustiziato - prosegue AI - per eliminare un pericoloso testimone, informato su violazioni dei diritti umani commesse da altri comandanti, attualmente in posizioni di potere.
Durante la guerra civile in Afghanistan negli anni '90, Shah era un comandante per conto di Zardad, un "signore della guerra" della fazione Hezb-i-Islami, guidata da Gulbuddin Hekmatyar.
Shah si era guadagnato il soprannome di "cane di Zardad" per aver ucciso i viaggiatori che avevano rifiutato il pagamento di pedaggi a Zardad, sulla via che collega Kabul a Jalalabad.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 27/04/2004)
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