a San Francisco, la Corte d’appello del 9° Circuito ha annullato per la seconda volta la condanna a morte di Warren Wesley Summerlin
a San Francisco, la Corte d’appello del 9° Circuito ha annullato per la seconda volta la condanna a morte di Warren Wesley Summerlin
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a San Francisco, la Corte d’appello del 9° Circuito ha annullato per la seconda volta la condanna a morte di Warren Wesley Summerlin, 57 anni. Summerlin era stato condannato a morte il 12 luglio 1982 per lo stupro e l’omicidio di Brenna Bailey, 36 anni. La condanna era stata annulla una prima volta il 13 ottobre 2001 (vedi), sempre dalla U.S. 9th Circuit Court of Appeals, perché era risultato che il giudice del processo, Philip Marquardt, usava regolarmente marijuana, al punto da averne riportato, in un periodo successivo al processo di Summerlin, una condanna penale.
Inoltre, si era scoperto che tra l’avvocatessa d’ufficio di Summerlin e il rappresentante della pubblica accusa c’era stata una relazione sessuale, che probabilmente aveva danneggiato la possibilità che Summerlin potesse raggiungere un accordo processuale che gli risparmiasse la condanna a morte.
In seguito l’annullamento della condanna venne annullato e, con l’avallo della Corte Suprema, la condanna a morte ripristinata (vedi 2 settembre 2003, 1 dicembre 2003, 24 giugno 2004). Oggi la condanna è stata di nuovo annullata perché l’assistenza legale ricevuta dall’imputato durante il processo di primo grado non era di livello adeguato. La sentenza odierna dispone che Summerlin dovrà essere scarcerato se entro un “ragionevole lasso di tempo ancora da determinare” (di solito 180 giorni) la pubblica accusa dello stato dell’Arizona non sarà in grado di far ripetere la fase di sentenza.
Inoltre, si era scoperto che tra l’avvocatessa d’ufficio di Summerlin e il rappresentante della pubblica accusa c’era stata una relazione sessuale, che probabilmente aveva danneggiato la possibilità che Summerlin potesse raggiungere un accordo processuale che gli risparmiasse la condanna a morte.
In seguito l’annullamento della condanna venne annullato e, con l’avallo della Corte Suprema, la condanna a morte ripristinata (vedi 2 settembre 2003, 1 dicembre 2003, 24 giugno 2004). Oggi la condanna è stata di nuovo annullata perché l’assistenza legale ricevuta dall’imputato durante il processo di primo grado non era di livello adeguato. La sentenza odierna dispone che Summerlin dovrà essere scarcerato se entro un “ragionevole lasso di tempo ancora da determinare” (di solito 180 giorni) la pubblica accusa dello stato dell’Arizona non sarà in grado di far ripetere la fase di sentenza.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, 18/10/2005)
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