Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA

7 GIUGNO 2002

“ULTIMO GIORNO DI UN CONDANNATO A MORTE” DI V. HUGO

VENERDI 7 GIUGNO 2002ORE 16CARCERE DI REGINA COELIVIA DELLA LUNGARAROMANella rotonda dell’istituto di Regina Coeli verrà rappresentato "L’ultimo giorno di un condannato a morte" di Victor Hugo, testo poetico che affronta il tema della pena di morte. Lo spettacolo, ad opera del regista teatrale Salvatore Martino, è la riduzione teatrale del romanzo omonimo di uno dei più grandi scrittori francesi di tutti i tempi, del quale ricorre quest’anno il bicentenario della nascita.Il tema rappresenta la memoria di quella che è stata la vita di un condannato a morte, in un tempo che lui non riconosce più, perché azzerato da questo accadimento totale, con i suoi inesorabili appuntamenti: il processo, la sentenza, l’attesa dell’esecuzione. La musica, ampiamente usata in questa riduzione, è parte integrante dello spettacolo, commenta l’azione, dialoga con il protagonista, accompagna il suo parlare in un gioco di contrappunto; la musica è l’altra faccia della voce che racconta, è il delirio di un’anima, che sta per affrontare la prova senza appello, al quale nessuno può essere preparato: "allora il cappellano mi chiese: figlio sei preparato? - non sono preparato, ma sono pronto."L’evento è volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impegno dell’Europa per una moratoria universale all’ONU delle esecuzioni capitali.