Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · DOCUMENTO

11 APRILE 2002

Testo della delibera

2003 - LE REGIONI, LE PROVINCE E LE CITTA´ ITALIANE PER FERMARE LA PENA DI MORTE.
Proposta di ordine del giorno [o di delibera di giunta]


Il Consiglio [La Giunta] …di....

CONSIDERATO CHE

- la risoluzione per la moratoria e l´abolizione della pena di morte approvata dalla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite su iniziativa dell´Italia, nel 1997, nel 1998 e - insieme all´Unione Europea - nel ´99, nel 2000, nel 2001 e nel 2002 ha stabilito che l´abolizione della pena capitale costituisce "un rafforzamento della dignità umana" e "un progresso dei diritti fondamentali della persona", e per questo ha chiesto agli Stati membri delle Nazioni Unite di "adottare una moratoria delle esecuzioni in vista della completa abolizione della pena di morte";
- con questa risoluzione delle Nazioni Unite è stato compiuto un altro passo in avanti verso l´affermazione di un nuovo diritto umano, il diritto a non essere uccisi a seguito di una sentenza o misura giudiziaria, un diritto sempre più universalmente condiviso come provano il risultato non di misura del voto ed il favore espresso da Paesi di tutti i continenti e di diverse aree di influenza;
- l´approvazione della risoluzione è stata raggiunta grazie soprattutto alla campagna internazionale promossa da Nessuno tocchi Caino a cui hanno aderito Premi Nobel, personalità della scienza e dell´arte, rappresentanti di tutte le religioni e di tutti gli orientamenti politici, parlamentari di diversi Paesi, e grazie anche a numerose istituzioni sopranazionali, nazionali e istituzioni locali, Comuni, Province e Regioni che dal 1993, hanno sostenuto la campagna di Nessuno tocchi Caino approvando mozioni e impegnandosi a favore di una proposta di moratoria Onu delle esecuzioni;
- la situazione relativa alla pena di morte nel mondo è sensibilmente migliorata: dei 196 paesi membri della comunità internazionale sono divenuti abolizionisti 94 paesi (78 sono totalmente abolizionisti, 14 abolizionisti per crimini ordinari e 2 impegnati ad abolire la pena di morte in quanto membri del Consiglio d´Europa); 6 attuano una moratoria legale delle esecuzioni; 28 sono gli abolizionisti di fatto (non fanno esecuzioni da almeno 10 anni), e solo 68 i paesi mantenitori;
- l´obiettivo è che nel 2003, anno in cui l´Italia sarà presidente di turno dell´Unione Europea, l´Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvi la risoluzione che nel 1994 fu battuta per solo otto voti;
- l´iniziativa è nelle mani dell´Europa, e tocca in particolare all´Italia - non solo al governo ma anche alle istituzioni più vicine ai cittadini - creare le condizioni per una nuova battaglia al Palazzo di Vetro;
- a tal fine occorre consolidare a livello politico, in particolare in sede di Unione Europea, la decisione di ripresentare all´Assemblea Generale dell´Onu del 2003 la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni e, in vista di tale scadenza, continuare l´opera di sensibilizzazione soprattutto nei confronti dell´opinione pubblica italiana ed europea a favore della risoluzione per la moratoria;
- Internet è uno strumento di grande utilità per sensibilizzare l´opinione pubblica nazionale, europea ed internazionale e per questo occorre promuovere anche la raccolta di firme on line per la moratoria all´Onu delle esecuzioni capitali;

CHIEDE

al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri, al Presidente del Parlamento Europeo, al Segretario Generale delle Nazioni Unite, ognuno secondo le proprie competenze, di impegnarsI perché una Risoluzione per la moratoria venga dall´Unione Europea portata al voto nella Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2003, e perché sempre più Stati aderiscano o ratifichino il Secondo Protocollo al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici che li impegnerebbe ad abolire la pena di morte e, se l´hanno abolita, a mai più ripristinarla.

ADERISCE

alla campagna di Nessuno tocchi Caino, denominata "2003, le Regioni, le Province e le Città italiane per fermare la pena di morte", che ha l´obiettivo di sostenere l´iniziativa italiana ed europea per la presentazione e approvazione da parte dell´Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 2003 di una risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni capitali, attraverso anche l´informazione e mobilitazione dell´opinione pubblica europea e internazionale sulla pena di morte e sulla sua abolizione come progressivo sviluppo dei diritti umani e del diritto internazionale.

IMPEGNA LA GIUNTA [O DELIBERA]

- ad aderire [o a rinnovare l´adesione] per l´anno 2003 a Nessuno tocchi Caino e all´iniziativa "2003, le Regioni, le Province e le Città italiane per fermare la pena di morte" versando un contributo di ... [500 euro per i Comuni al di sotto dei 100.000 abitanti; 1.500 euro per i Comuni sopra i 100.000 abitanti, 2.500 euro per le Province, 5.000 euro per le Regioni] come socio fondatore, imputandone la spesa al capitolo ....... che presenta la necessaria disponibilità;
- ad acquistare n. […] copie del Rapporto 2003 di Nessuno tocchi Caino La pena di morte nel mondo edito da Marsilio (1 copia 15 euro euro) da diffondere nelle scuole Medie e Superiori e/o per i gruppi del Consiglio e/o per le Biblioteche, e/o per… ;
- a sottoscrivere un abbonamento annuale al Notiziario settimanale telematico sulla pena di morte nel mondo (500 euro);
- ad ospitare sul proprio sito, almeno per un mese, un banner, realizzato da Oliviero Toscani, per contribuire alla raccolta on line delle firme per la moratoria delle esecuzioni capitali;
- a inviare la presente deliberazione - direttamente o attraverso l´associazione Nessuno tocchi Caino - al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti dei due rami del Parlamento, al Presidente del Parlamento Europeo, al Segretario Generale delle Nazioni Unite.