Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

9 GENNAIO 2002

SAFIYA: NESSUNO TOCCHI CAINO, NON DIMENTICARE PENA DI MORTE (AGI)

SAFIYA: NESSUNO TOCCHI CAINO, NON DIMENTICARE PENA DI MORTE(AGI) - Roma, 9 gen. - "Nessuno Tocchi Caino" aderisce allamanifestazione di questa sera per Safiya ma invita a nondimenticare il problema piu´ generale della pena di morte. "Nell´aderire alla manifestazione di stasera per Safiya -dice il segretario dell´Associazione, Sergio D´Elia - nonpossiamo non ricordare che alcuni giorni fa, sempre in Nigeria eper la prima volta dall´introduzione dalla sharia (la leggeislamica, ndr) in quel Paese, un uomo, Sani Rodi, e´ statogiustiziato nello stato di Katsina. Abbiamo reso noto il caso,ma di lui i giornali non hanno parlato e nessuno si e´mobilitato. Non c´era di mezzo una donna, una madre di unabambina, condannata alla lapidazione per un ´non reato´ e dunqueSani Rodi e´ potuto morire nel silenzio generale". Il suo caso,prosegue D´Elia, non ha suscitato buoni sentimenti perche´ eraun uomo condannato per aver ucciso una donna e due dei suoifigli. "Per noi questo condannato aveva pero´ gli stessi dirittidi Safiya, il diritto non dico a una veglia ma almeno ad unanotizia della sua condanna a morte". Per ricordare gli "innominati della pena di morte" -conclude D´Elia - "per salvare anche i dimenticati della pena dimorte, chiediamo all´Assemblea Generale delle Nazioni Unite diadottare una moratoria universale delle esecuzioni capitali".(AGI) Crs-Com/092126 GEN 02