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11 FEBBRAIO 2010PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO O DI DELIBERA DI GIUNTA 2011
Il Consiglio [La Giunta] …di....
CONSIDERATO CHE
- Il 21 dicembre 2010, l’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato con 108 voti a favore, 41 contrari e 36 astenuti ha approvato una nuova Risoluzione per la Moratoria universale delle esecuzioni capitali.
- l’Assemblea Generale considera la pena di morte una violazione della dignità umana e ritiene che la moratoria sulla pena capitale contribuisca all’innalzamento e al progressivo sviluppo dei diritti umani;
- questo risultato è stato il frutto della campagna promossa fin dal 1993 da Nessuno tocchi Caino e dal Partito Radicale Transnazionale con il sostegno di Città, Province, Regioni, dei Parlamenti italiano ed europeo, di Premi Nobel e di una coalizione mondiale di Governi rappresentativi di tutti i continenti che, guidati dall’Italia, hanno presentato la risoluzione al Palazzo di Vetro;
- la risoluzione non ha effetto giuridicamente vincolante ma è un pronunciamento dell’organismo maggiormente rappresentativo la Comunità Internazionale dall’enorme valore politico e morale;
- la risoluzione prevede anche che gli Stati forniscano al Segretario Generale dell’ONU informazioni sull’uso della pena capitale, contribuendo ad erodere la sfera opaca della sovranità nazionale degli Stati con particolare riguardo ai paesi totalitari o illiberali che sono i principali responsabili del totale mondiale delle esecuzioni compiute ogni anno;
- oltre il 98% delle esecuzioni compiute ogni anno nel mondo avviene infatti in paesi come la Cina, l’Iran e l’Arabia Saudita, dove a ben vedere la soluzione definitiva del problema, più che alla lotta contro la pena di morte, attiene alla lotta per la democrazia, l’affermazione dello stato di diritto, la promozione e il rispetto dei diritti politici e delle libertà civili, la libertà religiosa innanzitutto;
- la risoluzione prevede la prosecuzione del dibattito sulla moratoria della pena di morte alla prossima Assemblea Generale dove il Segretario Generale dell’ONU dovrà presentare un Rapporto sull’attuazione della stessa;
- obiettivo di Nessuno tocchi Caino è operare affinché il Segretario Generale dell’ONU possa registrare un numero significativo di paesi che hanno introdotto moratorie legali o abolito la pena di morte e possa quindi aumentare il numero di paesi che voteranno a favore della risoluzione della Assemblea Generale;
- in tal senso Nessuno tocchi Caino si propone di dare attuazione alla Risoluzione diffondendola nel mondo, continuando a monitorare la situazione Paese per Paese, organizzando eventi politici, parlamentari e pubblici in Paesi che ancora praticano la pena di morte perché sia accolta l’indicazione dell’ONU; progetti per l’attuazione della moratoria sono già in corso su diversi fronti come nelle Repubbliche ex sovietiche dell’Asia centrale, nel Sud-est asiatico e, in particolare, in Africa dove la situazione è matura per attuare la moratoria della pena di morte e, in alcuni casi, per abolirla completamente;
- obiettivo immediato è abolire i “segreti di Stato” sulla pena di morte, perché molti Paesi, per lo più autoritari, non forniscono informazioni sulla sua applicazione, e la mancanza di informazione dell’opinione pubblica al riguardo è anche causa diretta di un maggior numero di esecuzioni.
- a tal fine, è urgente che il Segretario Generale dell’ONU istituisca la figura di un Inviato Speciale che abbia il compito non solo di monitorare la situazione ed esigere una maggiore trasparenza nel sistema della pena capitale, ma anche di continuare a persuadere chi ancora la pratica ad adottare la linea stabilita dalle Nazioni Unite: “moratoria delle esecuzioni, in vista dell’abolizione definitiva della pena di morte.”
- per tale motivo è necessario rilanciare la campagna per la Moratoria al fine di evitare che sia presto dissipato quel risultato di grande rilievo umano e civile per il mondo intero, ottenuto dopo quasi tre lustri di impegno di Nessuno Tocchi Caino e del Partito Radicale, facendo leva soprattutto sull’Italia, attraverso tutti i Governi che si sono succeduti dal 1994 a oggi.
ADERISCE
alla campagna di Nessuno tocchi Caino denominata “LE REGIONI, LE PROVINCE E LE CITTA’ ITALIANE: DALLA MORATORIA ONU DELLE ESECUZIONI ALL’ABOLIZIONE DEFINITIVA DELLA PENA DI MORTE”
IMPEGNA LA GIUNTA A [O DELIBERA DI]
- sostenere la campagna di Nessuno tocchi Caino per l’attuazione della risoluzione sulla moratoria della pena di morte approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU versando un contributo di almeno ... [1.000 euro per i Comuni al di sotto dei 100.000 abitanti; 2.500 euro per i Comuni sopra i 100.000 abitanti, 5.000 euro per le Province, 10.000 euro per le Regioni], imputandone la spesa al capitolo ....... che presenta la necessaria disponibilità;
- aderire [o a rinnovare l´adesione] come socio fondatore per l´anno 2010 di Nessuno tocchi Caino versando un contributo di almeno ... [500 euro per i Comuni al di sotto dei 100.000 abitanti; 1.500 euro per i Comuni sopra i 100.000 abitanti, 2.500 euro per le Province, 5.000 euro per le Regioni], imputandone la spesa al capitolo ....... che presenta la necessaria disponibilità;
- prevedere borse di studio per laureati o laureandi che intendano svolgere degli stage presso Nessuno tocchi Caino nelle sedi di Roma o New York;
- ad acquistare n. […] copie del Rapporto Annuale di Nessuno tocchi Caino “La pena di morte nel mondo” edito da Realitybook (1 copia 18 euro) da diffondere nelle scuole Medie e Superiori e/o per i gruppi del Consiglio e/o per le Biblioteche, e/o per… ;
- ad ospitare sul proprio sito, almeno per un mese, un banner, realizzato da Oliviero Toscani, per contribuire alla raccolta fondi on line per l’attuazione della risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitale in vista dell’abolizione definitiva;
- ad inviare la presente deliberazione all’associazione Nessuno tocchi Caino.
