Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA

16 GENNAIO 2002

PENA DI MORTE: TRE CRISTIANI CONDANNATI A MORTE IN UN MESE IN CINA.

MANIFESTAZIONE DI NESSUNO TOCCHI CAINO E DEL FALUN GONG DAVANTI ALL’AMBASCIATA CINESE A ROMA SULLA PERSECUZIONE DEI MOVIMENTI RELIGIOSI IN CINA.

17 GENNAIO 2002ore 11AMBASCIATA CINESEVIA BRUXELLES N. 56ROMA Roma 16 gennaio 2002: la Cina sta attuando una durissima repressione nei confronti di movimenti spirituali, dal Falun Gong ai gruppi cristiani. Sono 343 i praticanti del Falun Gong morti per tortura da parte della polizia, 100.000 le persone arrestate e 20.000 quelle detenute nei campi di lavoro.Ma è iniziata la persecuzione anche nei confronti dei cristiani.In dicembre sono stati condannati a morte Gong Shengliang, 46 anni, fondatore del movimento cristiano "South China Church" nella provincia di Hubei e sua nipote Li Ying, 46, anche lei tra i principali animatori del movimento. E’ poi in corso il processo capitale nei confronti di Li Guangqiang, un imprenditore di Hong Kong, detenuto dal maggio scorso per aver importato circa 30.000 Bibbie per a favore del movimento di matrice cristiana degli "Urlatori". Anche lui rischia la pena capitale per aver usato `un culto diabolico al fine di minare il rispetto della legge’Sono le prime condanne a morte pronunciate in base alla legge contro le sette approvata dal Congresso del Popolo nel 1999 e volta a reprimere soprattutto il Falun Gong. Per chiedere il rispetto degli standard internazionali sulla libertà di coscienza e di religione in Cina, Nessuno tocchi Caino e il Falun Gong, con trenta praticanti provenienti da Taiwan, manifesteranno domani davanti l’Ambasciata Cinese a Roma. Parteciperà anche il Sen. Natale d’Amico che sul caso ha già presentato interrogazioni parlamentari.tel 335 8000577fax 06 68979211