Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA

1 GENNAIO 1999

PENA DI MORTE : EMMA BONINO IN VISITA IN GIAPPONE PER SOLLEVARE LA QUESTIONE DELLA PENA DI MORTE E SOSTENERE LA CAMPAGNA PER LA MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI

Roma 24 gennaio 2002: Emma Bonino, Presidente d’Onore di Nessuno tocchi Caino, durante la visita in Giappone solleva la questione della pena di morte.Ha incontrato circa quaranta parlamentari della Lega di parlamentari giapponesi per l’abolizione della pena di morte e domani, 25 gennaio, durante un incontro al Ministero della Giustizia e poi anche durante l’incontro con il direttore del carcere di Tokyo, a cui spetta per legge la decisione finale, chiederà di poter visitare i bracci della morte dove sono detenuti circa 50 condannati a morte.Non è mai stato concesso neppure a parlamentari giapponesi di poter visitare i bracci della morte, nonostante numerose interrogazioni parlamentari. In Giappone non vi è un divieto legislativo ma una consuetudine a non concedere queste visite.Bonino durante l’incontro con i parlamentari abolizionisti a cui hanno partecipato anche parlamentari favorevoli alla pena di morte, ha avuto un intenso scambio di vedute e ha ricordato come dei 69 paesi mantenitori e praticanti la pena di morte, circa la metà sono paesi a maggioranza musulmana; gli altri sono quasi tutti paesi dittatoriali o autoritari; mentre si contano sulle dita di una mano le democrazie che hanno la pena di morte (Stati Uniti, Giappone, India, Corea del Sud e pochi altri) e proprio in forza delle sua democrazia Bonino ha ribadito la necessità che il Giappone si affranchi dalla "barbara compagnia" dei mantenitori. Ha chiesto di farlo con passi progressivi quali il sostegno internazionale alla risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali.Domani alle ore 17 (ora giapponese) terrà una conferenza stampa a chiusura degli incontri presso la Sala della Stampa Estera a Tokyo con i parlamentari abolizionisti.Tel 335 8000577