ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA
13 MARZO 2002PENA DI MORTE: CON RUGGERI E BONINO SBARCA IN SPAGNA LA CAMPAGNA ON LINE CONTRO LA PENA DI MORTE DI NESSUNO TOCCHI CAINO E NEXTA.COM
Roma 13 marzo 2002: il 14 marzo a Madrid, si svolgerà un evento per lanciare la campagna on line contro la pena di morte promossa da Nessuno tocchi Caino e Nexta.com. L’evento si svolgerà in uno dei più grandi internet cafè della capitale, il BBIGG, Calle Alcalá, 21 alle ore 13. Saranno presenti tra gli altri: Emma Bonino (Parlamentare europea), Sergio d’Elia (Segretario di Nessuno tocchi Caino), Fernando Savater (scrittore), Enrico Ruggeri per la Nazionale Italiana Cantanti, Piero Muscarà (Presidente di Nexta), rappresentanti del Ministero degli Esteri spagnolo e personalità del mondo spagnolo dell’entertainment, della cultura e della politica come: Carmen Alborch, Soledad Puértolas, Cristina Almeida, Gallego y Rey, Benito Zambrano, Raquel Meroño, Silvia Abascal, Ramoncín, Cristina del Valle, Greta y los Garbo, Mercedes Milá, Abraham García e Nuria Varela. Hanno dato la loro adesione morale: Felipe González, Carmen Romero, Elvira Lindo, Antonio Múñoz Molina, Terelu, Maruja Torres, Susana Griso, Forges, Anabel Alonso, Ana Belén, Bigas Luna, Jesús Vázquez, Carlos Sobera, Agatha Ruiz de la Prada.Sponsor dell’evento, oltre alla Nazionale Italiana Cantanti, sono: El Mundo.es, l’Unione Europea, MTV Spagna, Ya.com, la media company Nexta.com e lo Studio Toscani.Madrid è la seconda tappa della mobilitazione on line, lanciata a Roma un anno fa e che proseguirà nei più grandi internet cafè di Parigi, New York, Tokyo, Atene e Washington.Nessuno tocchi Caino ha deciso di organizzare questo evento a Madrid per sensibilizzare l’opinione pubblica, tenuto conto che la Spagna è in questi mesi Presidente di turno dell’Unione Europea e in quanto tale dovrà, alla Commissione diritti umani dell’ONU, che apre i suoi lavori a Ginevra il 18 marzo, rafforzare il sostegno internazionale alla risoluzione per la moratoria di tutte le esecuzioni capitali.L’evento è organizzato dalla Brennan Show Services e il nostro riferimento è Catalina Brennan tel 91 323 77 97 - mob. 606 99 10 73 - fax 91 315 93 25 e mail: cbrennan@ctv.esUfficio stampa per l’Italia: 06 68979202 fax 06 68979211 cell 335 6153305 e mail: e.zamparutti@agora.itNota: La campagna di Nessuno tocchi Caino è partita dall’Italia, ed è oggi fatta propria dall’intera Unione Europea. Dal ’97, la Commissione per i Diritti Umani dell’Onu a Ginevra approva ogni anno a maggioranza assoluta risoluzioni che affermano che "l’abolizione della pena di morte contribuisce al rafforzamento della dignità umana e al progresso dei diritti umani". Il numero dei cosponsor è andato aumentando fino al 1999, ma, dopo la battuta d’arresto subita in Assemblea Generale, si è ridotto (co-sponsors 1997: 46; co-sponsors 1998: 65; co-sponsors 1999: 72; co-sponsors 2000: 68; co-sponsors 2001: 65). Si tratta di una flessione legata al mancato coinvolgimento di piccoli paesi, magari non presenti con una loro delegazione a Ginevra, e di certo non allo scarso favore che questo testo incontra tra i paesi membri della comunità internazionale dove, tra l’altro, il numero dei paesi abolizionisti è andato costantemente aumentando.Sono oggi 127 i paesi che hanno deciso a vario titolo di abolire la pena di morte: 78 sono totalmente abolizionisti, 13 abolizionisti per crimini ordinari, 30 abolizionisti di fatto, 2 impegnati ad abolirle la pena di morte in quanto membri del Consiglio d’Europa, 4 attuano una moratoria legale delle esecuzioni. I paesi mantenitori sono 69. Occorre recuperare i sostegni perduti in vista dell’approvazione della risoluzione da parte dell’Assemblea Generale dell’Onu a New York.
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