Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA

15 AGOSTO 2002

HONG KONG: LONGA MANUS CINESE SU HONG KONG CONTRO IL FALUN GONG

Nonostante il Falun Gong sia proibito in Cina, resta un movimento legale ad Hong Kong, territorio al quale era stata garantita un’ampia autonomia quando il territorio è passato alla Cina il 1 luglio 1997. Eppure, la notizia della condanna dei 16 praticanti il Falun Gong pronunciata oggi ad Hong Kong conferma come il principio "un solo paese, due sistemi" in base al quale la Cina amministra Hong Kong sia fortemente compromesso quando si parla di Falun Gong. In tal caso il sistema è unico come il partito che comanda in Cina.Ha dichiarato Nessuno tocchi Caino: "Non c’è da stupirsi che un paese come la Cina, che ha compiuto in un solo anno almeno 3.500 esecuzioni, pari al 75% del totale mondiale, possa arrogarsi il diritto di impedire l’esercizio delle libertà individuali anche in altri territori e rispetto a cittadini di altri paesi. La notizia della condanna dei 16 praticanti del Falun Gong pronunciata ad Hong Kong non solo rappresenta una potenziale minaccia alla libertà di Hong Kong ma conferma anche come la battaglia contro la pena di morte sia sempre più una battaglia per la democrazia e il rispetto delle libertà individuali."