ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA
30 NOVEMBRE 2002GIORNATA MONDIALE
NtC NON ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PENA DI MORTE
Nessuno tocchi Caino non ha aderito alla Giornata Mondiale contro la pena di morte per l’impostazione "antiamericana" che la principale promotrice, l’organizzazione francese "Ensemble contre la peine de mort", ha voluto dare. Nata qualche anno fa proprio come "Insieme contro la pena di morte negli Stati Uniti", ha poi accorciato il nome e tolto "negli Stati Uniti", ma non ha ancora dismesso l’antiamericanismo originario. "Se la Cina detiene il triste record delle esecuzioni, gli Stati Uniti sono la sola democrazia che continua a praticare la pena di morte," ha scritto Ensemble nel suo manifesto per la Giornata mondiale. E lo scandalo della pena di morte riguarda innanzitutto gli Stati Uniti perchè, ha sentenziato, "uno stato di diritto non può uccidere un uomo, fosse anche il peggiore degli assassini."In questo modo - ha notato Nessuno tocchi Caino - essere un paese democratico è un’aggravante, mentre bisogna essere tolleranti con quelli illiberali. Si criminalizza un paese che ci fa sapere e vedere tutto della pena di morte e si giustifica invece la Cina che considera segreto di stato i dati e i condannati della pena di morte. Si mettono sullo stesso piano le 66 esecuzioni in America con le 3.500 della Cina; si ignora il fatto che gli Stati Uniti (alcuni stati della federazione, è bene ricordarlo!) hanno condannato a morte solo per omicidio di primo grado mentre la Cina prevede 60 reati capitali, tra cui "reati" per i quali da noi non sarebbe prevista neanche una sanzione amministrativa.Nessuno tocchi Caino non ha aderito alla Giornata mondiale anche per un’altra ragione: perchè per gli organizzatori francesi la moratoria delle esecuzioni è poca cosa, è "misura sempre provvisoria" - hanno scritto -, "non arresta la macchina della condanna a morte" e perciò occorre "l’abolizione pura, semplice e definitiva". Insomma, "o tutto o niente", ha commentato NTC, come se la conquista di un nuovo diritto umano qual è l’abolizione della pena di morte possa essere imposta per decreto o essere la lezione presuntuosa di civiltà che gli abolizionisti civilizzati impartiscono agli esecuzionisti da civilizzare. Per NTC che l’ha concepita ormai dieci anni fa, la moratoria Onu delle esecuzioni è e rimane invece la parola d’ordine, la quale è - apparentemente - un compromesso con la pena di morte, perchè per esperienza si sa che dopo uno, due, tre anni di moratoria, difficilmente si ritorna indietro; spesso si procede verso la completa abolizione. Per questo continueremo, ha concluso NTC, a batterci per una moratoria Onu della pena di morte, nella consapevolezza della difficoltà che incontreremo: un’Unione Europea da convincere e il movimento abolizionista molto probabilmente contro.
— ALTRI DOCUMENTI · COMUNICATO STAMPA
- 25 MARZO 200525/03/2001: LA COMMISSIONE DIRITTI UMANI DELL’ONU HA APPROVATO A RISOLUZIONE PER LA MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI E L’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE.
- 7 FEBBRAIO 2003NUOVO FILM DI ALAN PARKER: "THE LIFE OF DAVID GALE"
- 15 GENNAIO 2003KENYA: NESSUNO TOCCHI CAINO SALUTA L’ANNUNCIO DI VOLER ABOLIRE LA PENA DI MORTE
