ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
17 GENNAIO 2002FALUN GONG E CRISTIANI (AP BISCOM)
SEMPRE PIU' FORTE IN CINA RESTRINGIMENTO DELLA LIBERTA' DI CULTO
Manifestazione a Roma del Falun Gong e Nessuno Tocchi CainoRoma, 17 gen. (Ap.Biscom)- Il restringimento della libertà diculto in Cina, specialmente nei confronti del Falun Gong,preoccupa le associazioni umanitarie. Sono almeno 3000, secondoil New York Times, le persone giustiziate nel 2001 per reatilegati all’esercizio della propria religione, e più del doppioquelli rinchiusi nel braccio della morte. Le cifre più pesantiriguardano il Falun Gong: 40 praticanti taiwanesi conl’associazione Nessuno Tocchi Caino, si sono riuniti oggi a Romadavanti all’ambasciata cinese per protestare contro larepressione nei loro confronti.Il Falun Gong nasce secoli fa in Cina ma è rimasto un cultoristretto a conventi e monasteri sino al 1992 quando è statopresentato al pubblico dal Maestro Li Hongzhi. Oggi è seguito da100 milioni di persone in tutto il mondo, ma il Partito Comunistacinese non ha gradito le tendenza apolitica del Maestro, cheoltre a non aderire al partito rifiuta i proventi dei suoi libridiffondendoli gratuitamente. Si calcola che più di 100.000praticanti siano stati arrestati, 343 condannati a morte, 20.000costretti nei campi di lavoro e 1000 rinchiusi negli ospedalipsichiatrici.Ma la persecuzione cinese non risparmia gli altri cultireligiosi rivolgendosi negli ultimi tempi in maniera particolarecontro i cristiani appartenenti alla chiesa non ufficiale, quellache ha scelto di non assoggettarsi al Partito Comunista. Indicembre sono stati condannati a morte un cristiano, fondatoredel movimento protestante "Chiesa Meridionale Cinese", e suanipote; mentre è in corso il processo capitale nei confronti diun cinese accusato di aver importato circa 30.000 Bibbie nelpaese.Secondo Natale D’Amico, vice capogruppo della Margherita alSenato, presente alla manifestazione di oggi, "è grave che ipaesi democratici non usino la liberalizzazione economica, percostringere i paesi al rispetto dei diritti umani". D’Amico, cheha presentato numerose interrogazioni parlamentari sul tema dellalibertà di culto in Cina, si è in particolare soffermato sullamancanza di un organizzazione mondiale della democrazia chefaccia da contraltare a quella del commercio, e sulla scarsarappresentatività dell’ONU nel rispetto dei diritti umani.B- Pfp
