ARCHIVIO · TRATTATO
1 GENNAIO 1999Emendamenti alla proposta di Risoluzione dell´Unione Europea
Emendamento A/C.3/54/L.31
Algeria, Antigua and Barbuda, Bahamas, Bahrain, Bangladesh, Barbados, Bhutan, Brunei Darussalam, Burkina Faso, Burundi, Cameroon, China, Comoros, Cuba, Democratic People´s Republic of Korea, Democratic Republic of the Congo, Djibouti, Egypt, El Salvador, Eritrea, Ethiopia, Fiji, Ghana, Grenada, Guinea, Guyana, India, Indonesia, Iran (Islamic Republic of), Iraq, Jamaica, Japan, Jordan, Kenya, Kuwait, Lebanon, Liberia, Libyan Arab Jamahiriya, Madagascar, Malaysia, Maldives, Mali, Mauritania, Mongolia, Morocco, Myanmar, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Papua New Guinea, Qatar, Rwanda, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Saudi Arabia, Senegal, Sierra Leone, Singapore, Sudan, Suriname, Swaziland, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago, Tunisia, Uganda, United Arab Emirates, United Republic of Tanzania, Viet Nam, Yemen and Zimbabwe
Inserire prima del primo paragrafo del preambolo un nuovo paragrafo, che dice
Richiamando gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, in particolare, l´Articolo 2, paragrafo 7, che stabilisce chiaramente che niente nella Carta autorizza le Nazioni Unite a intervenire in materie che sono essenzialmente nell´ambito della giurisdizione interna degli Stati,
Emendamento A/C.3/54/L.32
Algeria, Antigua and Barbuda, Bahamas, Bahrain, Bangladesh, Barbados, Bhutan, Brunei Darussalam, Burkina Faso, Burundi, Cameroon, China, Comoros, Cuba, Democratic People´s Republic of Korea, Democratic Republic of the Congo, Djibouti, Egypt, El Salvador, Eritrea, Ethiopia, Fiji, Ghana, Grenada, Guinea, Guyana, India, Indonesia, Iran (Islamic Republic of), Iraq, Jamaica, Jordan, Kenya, Kuwait, Lebanon, Liberia, Libyan Arab Jamahiriya, Madagascar, Malaysia, Maldives, Mali, Mauritania, Mongolia, Morocco, Myanmar, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Papua New Guinea, Qatar, Rwanda, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Saudi Arabia, Senegal, Sierra Leone, Singapore, Sudan, Suriname, Swaziland, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago, Tunisia, Uganda, United Arab Emirates, United Republic of Tanzania, Vietnam, Yemen and Zimbabwe
Inserire prima del paragrafo 1 del dispositivo un nuovo paragrafo, che dice:
Riafferma che ogni Stato ha il diritto inalienabile di scegliersi il suo sistema politico, economico, sociale e culturale, senza interferenza alcuna da parte di un altro Stato.
Emendamento A/C.3/54/L.33
Antigua and Barbuda, Bahamas, Barbados, Dominica, Egypt, Ethiopia, Grenada, Guyana, Iran (Islamic Republic of), Japan, Libyan Arab Jamahiriya, Malaysia, Nigeria, Pakistan, Rwanda, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Saudi Arabia, Sierra Leone, Singapore, Sudan, Suriname, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Inserire dopo il terzo paragrafo del preambolo il seguente nuovo paragrafo:
Richiamando che, in base al compromesso sulla questione della inclusione o meno della pena di morte tra le pene previste dal Tribunale Penale Internazionale, tutti gli Stati partecipanti alla Conferenza Plenipotenziaria di Roma per la costituzione di un Tribunale Penale Internazionale hanno concordato sull´inclusione dell´articolo 80 dello Statuto di Roma, e concordato anche che il Presidente della Conferenza avrebbe letto una dichiarazione in assemblea plenaria il 17 luglio 1998,
Richiamando inoltre che, nella sua dichiarazione in plenaria il 17 luglio 1998, il Presidente della Conferenza ha dichiarato che la discussione alla Conferenza sulla questione di quali pene dovrebbero essere applicate dal Tribunale ha mostrato che non esiste un consenso internazionale sulla inclusione o meno della pena di morte, e che non includere la pena di morte nello Statuto di Roma in nessun modo avrebbe avuto un´influenza legale sulle legislazioni nazionali e le pratiche riguardanti la pena di morte, nè avrebbe dovuto essere considerato un modo per influire, nell´evoluzione del diritto internazionale consuetudinario o in altro modo, sulla legalità delle pene imposte dai sistemi nazionali per gravi crimini,
Riconoscendo che alla Conferenza di Roma tutti gli Stati che mantengono la pena di morte hanno riaffermato il loro diritto sovrano a imporre la pena di morte nel rispetto delle loro leggi vigenti, e riconoscendo inoltre che il dibattito su questo tema ha prodotto una consapevolezza generale che non c´è consenso internazionale sull´abolizione della pena di morte.
Emendamento A/C.3/54/L.34
Antigua and Barbuda, Bahamas, Barbados, China, Dominica, Ethiopia, Grenada, Guyana, Iran (Islamic Republic of), Japan, Libyan Arab Jamahirya, Malaysia, Nigeria, Pakistan, Rwanda, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, Saudi Arabia, Sierra Leone, Suriname, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Elimina il paragrafo 3 del dispositivo.
Emendamento A/C.3/54/L.35
Antigua and Barbuda, Bangladesh, Barbados, China, Egypt, Guyana, Iran (Islamic Republic of), Jamaica, Kenya, Malaysia, Pakistan, Rwanda, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saudi Arabia, Singapore, Sudan and Trinidad and Tobago
Dopo il secondo paragrafo del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Affermando che il Secondo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici mirante all´abolizione della pena di morte impone un obbligo a prendere tutte le misure necessarie ad abolire la pena di morte nella giurisdizione interna solo agli Stati parte del Protocollo.
Emendamento A/C.3/54/L.36
Antigua and Barbuda, Ethiopia, Iran (Islamic Republic of), Pakistan, Rwanda, Saint Lucia, Saudi Arabia and Trinidad and Tobago
Eliminare il sesto paragrafo del preambolo.
Emendamento A/C.3/54/L.37
Singapore
Nel terzo paragrafo del preambolo, sostituire le parole "Accogliendo con favore" con le parole "Prendendo atto di", e inserire le parole "e la dichiarazione congiunta di dissociazione contenuta nel documento E/1999/113 datato 23 luglio 1999" alla fine del paragrafo.
Emendamento A/C.3/54/L.38
China, Comoros, Indonesia, Iran (Islamic Republic of), Jamaica, Malaysia, Myanmar, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saudi Arabia, Sudan, Suriname, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Dopo il terzo paragrafo del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Riconoscendo inoltre che ogni cultura ha la sua dignità e un valore che vanno rispettati e preservati, e che nella loro ricchezza e diversità, nell´influenza reciproca che esercitano l´una sull´altra, tutte le culture costituiscono il patrimonio comune appartenente all´umanità intera.
Emendamento A/C.3/54/L.39
Antigua and Barbuda, Barbados, China, Comoros, Democratic People´s Republic of Korea, Iran (Islamic Republic of), Jamaica, Libyan Arab Jamahiriya, Malaysia, Myanmar, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saudi Arabia, Sudan, Suriname, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Dopo il terzo paragrafo del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Riconoscendo che esiste una enorme diversità di condizioni legali, sociali, economiche, culturali e geografiche nel mondo e che non tutte le leggi sono adatte ad essere applicate da tutte le parti e in ogni tempo.
Emendamento A/C.3/54/L.40
Indonesia, Jamaica, Libyan Arab Jamahiriya, Malaysia, Myanmar, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saudi Arabia, Sudan, Suriname, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Dopo il primo paragrafo del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Richiamando inoltre che il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici ha convenuto che l´individuo, avendo dei doveri nei confronti degli altri individui e della comunità di cui fa parte, ha la responsabilità di fare ogni sforzo per promuovere e rispettare i diritti sanciti nel Patto.
Emendamento A/C.3/54/L.41
Antigua and Barbuda, Barbados, China, Democratic People´s Republic of Korea, Egypt, Indonesia, Iran (Islamic Republic of), Jamaica, Libyan Arab Jamahiriya, Malaysia, Myanmar, Pakistan, Qatar, Rwanda, Saint Kitts and Nevis, Saint Lucia, Saudi Arabia, Singapore, Sudan, Suriname, Syrian Arab Republic, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Dopo il paragrafo 6 del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Rilevando che l´applicazione della pena di morte è innanzitutto una questione di giustizia criminale da considerare nel contesto dei diritti delle vittime e di quello della società a vivere in pace e in sicurezza.
Emendamento A/C.3/54/L.42
Barbados, Malaysia, Qatar, Rwanda, Saudi Arabia, Trinidad and Tobago and United Arab Emirates
Dopo il paragrafo 7 del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Prendendo atto anche del fatto che alcuni paesi esercitano il loro diritto sovrano ad applicare la pena di morte,
Emendamento A/C.3/54/L.44
United Republic of Tanzania
Sostituire l´ottavo paragrafo del preambolo con il seguente paragrafo:
8. Rilevando inoltre che alcuni paesi hanno deciso di abolire la pena di morte, nel rispetto delle proprie leggi interne e costituzionali come pure delle proprie prerogative sovrane,
Emendamento A/C.3/54/L.47
Islamic Republic of Iran, Jamaica, Nigeria, Pakistan, Qatar, Saint Lucia, Saudi Arabia, Singapore and Suriname
Dopo il sesto paragrafo del preambolo, inserire il seguente paragrafo:
Affermando che ogni individuo ha diritto alla sicurezza della propria persona e alla protezione da parte dello Stato contro ogni violenza o lesione fisica.
Emendamento A/C.3/54/L.48
Singapore
Sostituisci il paragrafo 3 del dispositivo con il seguente:
3. Invita tutti gli Stati a considerare di:
(a) Restringere il numero di reati per i quali la pena di morte può essere imposta solo a quelli più gravi e secondo la legge in vigore al momento della commissione del reato;
(b) Assicurare che la pena di morte può essere eseguita solo a seguito di una sentenza passata in giudicato emessa da una corte competente;
(c) Rendere pubbliche le informazioni riguardanti l´applicazione della pena di morte.
Emendamento A/C.3/54/L.51
United Republic of Tanzania
Sostituisci il settimo paragrafo del preambolo con il seguente:
Prendendo atto del fatto che alcuni paesi hanno deciso di applicare una moratoria delle esecuzioni in coerenza con le proprie leggi interne e costituzionali e le proprie prerogative sovrane.
Emendamento A/C.3/54/L.56
Pakistan
Elimina il paragrafo 4 del dispositivo.
Emendamento proposto dal Messico (non depositato)
Nuovo paragrafo 1 bis del preambolo:
Richiamando gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite, in particolare, l´Articolo 1, paragrafo 3, che invita a promuovere e a incoraggiare il rispetto dei diritti umani, come pure l´Articolo 2, paragrafo 7, che stabilisce chiaramente che niente nella Carta autorizza le Nazioni Unite a intervenire in materie che sono essenzialmente nell´ambito della giurisdizione interna degli Stati.
