Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

18 GENNAIO 2002

DIRITTI UMANI: CINA, APPELLO DI 'NESSUNO TOCCHI CAINO' (ANSA)

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - ’’Nel 2002 la battaglia per l’abolizione della pena di morte sembra assumere i connotati di una battaglia per la liberta’ di religione e per la laicita’ dello stato’’. E’ quanto ha dichiarato Elisabetta Zamparutti, portavoce di ’Nessuno tocchi Caino’ in un comunicato stampa diffuso oggi per la difesa della liberta’ di culto in Cina. Ricordando il caso di Safiya Husseini Tungar Dudu, la donna nigeriana condannata a morte da un tribunale islamico per aver dato alla luce un figlio fuori dal matrimonio, Zamparutti ha rilevato che ’’in Cina la pena di morte si applica per reprimere movimenti spirituali’’ ed ha auspicato un intervento della comunita’ internazionale a difesa degli standard minimi della liberta’ di culto. Nel comunicato ’Nessuno tocchi Caino’ cita la repressione nei confronti del movimento spirituale Falung gong, dei musulmani dello Xinjiang e di diverse confessioni cristiane, quali la ’South China Church’ e gli ’Urlatori’ e fa appello al presidente cinese Jiang Zemin affinche’ la Cina consenta l’ esercizio della liberta’ religiosa. Ieri, rappresentanti di ’Nessuno tocchi Caino’ e seguaci del Falun gong hanno organizzato una manifestazione davanti all’ambasciata cinese a Roma. (ANSA) 18-GEN-02 15:22 NNNN