Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

8 GIUGNO 2001

8/6/2001 Vasco Il mio rock contro la pena di morte”; IL GIORNALE

Vasco Rossi si presenta subito a modo suo: pungente, affaticato forse, con quel sorrisino sghignazzante che si piega solo a raccogliere la sigaretta, «Il mio sarà un concerto molto rock e molto ironico» dice. Si sente ancora l’eco, qui a Fabriano, delle prove generali della sua tournèe. i musicisti sono rimasti a due passi, nel piccolo spiazzo massacrato dal sole, e s’affaticano ancora a trovare l’accordatura giusta.Si inizia tra pochi giorni, a Imola: novantamila biglietti, tutti venduti fino all’ultimo, complimenti. Li fa anche Vasco"Ho visto il palco ieri sera per la prima volta: che emozione, ragazzi. Abbiamo fatto un buon lavoro se lo guardi da solo, ti impressiona davvero. Devo ancora prendere confidenza, però» Farà fatica, forse: è enorme, un mastino di acciaio ( «la sagoma centrale richiama l’idea di una stanza» spiega il promoter De Luca) dal quale sgattaiolano fuori cinque pedane, due delle quali si insinuano tra il pubblico. "Sarà una faticaccia correre in mezzo alla gente vediamo se mi sono allenato con la ginnastica giusta" ridacchia Vasco, Che, qui nella quiete delle Marche, brinda al primo posto in classifica del cd Stupido hotel, poi fa il punto della situazione, con la solita bandana in testa. e vascorosseggia a dovere "Nonostante il Grande Fratello, il mio pubblico non è cambiato, per fortuna i concerti non sono un fenomeno televisivo» Non ancora, forse però, stuzzicano lnternet e subito c’è la riprova su http/ /vasco.virgilio.it sarà ripreso lo show allo stadio Olimpico di Roma e per un mese -fino a metà luglio -sei telecamere manderanno in rete tutto Vasco minuto per minuto "abbiamo deciso di raccontare in diretta ciò che avviene al di là delle transenne» spiega Fausto Gimondi del portale Virgilio, congratulandosi con l’idea. "Siamo i primi in Italia»E forse è un debutto anche l’appoggio offerto a "Nessuno tocchi Caino» la lega internazionale di cittadini e parlamentari per l’abolizione della pena di morte. Tutte le sere, prima che le luci si tingano di rock, i megaschermi ai lati del palco proietteranno il video girato da Oliviero Toscani (immancabile) con le interviste ai "dead man Walking" che appassiscono nelle galere americane. «La scelta di Vasco Rossi -ha detto Sergio D’Elia di "Nessuno tocchi Caino" -è per noi di fondamentale importanza, perchè la battaglia per la moratoria delle esecuzioni può essere vinta solo se di pena di morte non si occupano solo le istituzioni e le organizzazioni non governative ma anche il mondo dell’arte e della cultura. Vasco Rossi rappresenta un medium potentissimo per parlare e mobilitare così persone altrimenti irraggiungibili»Saranno a centinaia di migliaia nel corso delle nove tappe del giro di concerti, la capienza complessiva è di quasi mezzo milione di persone. tutte a omaggiare l’unico peso massimo della nostra canzone che abbia attraversato due decenni rimanendo fedele allo stesso stile di musica e di vita, persino. "Anche questa volta il Blasco si porta dietro una band coi fiocchi, che pare quel1a di una megastar americana: Kenny Aronoff alla batteria (già con John Cougar e Sammy Hagar), alla chitarra Maurizio Solieri e Stef Burns (ex di Alice Cooper), al basso Claudio Golinelli. Saranno loro a dare il ritmo alle due ore e mezzo di spettacolo, ventisette canzoni con una particolarità: in scaletta ci sono anche tutti i brani dell’ultimo cd e chissà l’effetto che faranno" Per movimentare un po’, le abbiamo sparpagliate, mescolandole con le altre del mio repertorio, che sono state riarrangiate" Unica certezza chiude, non c’è neppure da dirlo Albachiara, la penultima sarà Canzone generale, cantilena tagliente spedita sulle tracce della abusatissima Canzone popolare di Fossati "Ci vuole un po’ d’ironia, ecco -spiega Vasco -non ce l’ho con Ivano Fossati. Lo stimo Se avessi voluto attaccare qualche cantautore ne avrei scelti altri, tipo qulli che impediscono al pubblico persino di cantare in coro perchè rovina l’atmosfera» Tempo per l’immancabile accnno politico( "sono un radicale di sinistra esistono?") e corre a riacchiappare l’eco delle prove torna sul piccolo palchetto, ormai sgombro di sole. E con quella sigaretta appesa al suo ghigno si allena a diventare, ancora una volta. il re dell’estate rock.