ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
8 GIUGNO 20018/6/2001 «Canto contro la pena di morte» Partenza choc con le immagini di Oliviero Toscani; LA STAMPA
PROMETTONO un inizio choc, per i concerti di Vasco Rossi. Oliviero Toscani ha preparato per l’associazione contro la pena di morte «Nessuno tocchi Caino» una serie di interviste a condannati a morte. E Vasco e le sue truppe hanno deciso di sensibilizzare le folle dei fans con tale mezzo diretto, prima di sparargli addosso i watt di «Standing Ovation» e di altri 27 brani, per il viaggio musicale di oltre due ore che segna il ritorno del rocker emiliano con il disco «Stupido Hotel». Arrivato al quartier generale senza più mèches in testa, ma in compenso tutti gli ovvi fastidi che l’inizio di un progetto-monstre come questo può dare, Vasco chiacchiera del concerto e non solo.Ha visto la struttura già montata,Vasco?«Sono andato ieri sera ad ammirare sua maestà il palco, non mi sono ancora azzardato a salirci: sotto le luci e il fumo che salivano, sembrava che respirasse. Ora debbo entrarci, e vestirmelo addosso: debbo possederlo, e non violentarlo perchè quella non è una parola da usare».Dovrà salire e scendere per le scale del palco. Si è preparato, come Mick Jagger, con la ginnastica?«Sì, già fatta. Speriamo sia quella giusta. Non ci sono mai certezze, non c’è niente da fare».E’ arrivato il momento di spiegare la tanto discussa «Canzone generale». E’ un attacco ai cantautori?«Non bisogna mai prendersi sul serio. Le parole delle canzoni non sono di nessuno. ognuno le può inventare: so che a qualche mio collega dà fastidio che la gente canti. "Canzone generale" è forsequella democratica, quella che pubblico riempie di significati».I suoi colleghi non l’hanno presa benissimo.«"Alzati che si sta alzando la canzone.." è un verso di Fossati, che io stimo e ammiro. L’ho voluto prendere a braccetto e fare alzare anche lui nella Canzone Generale».Durante la campagna elettorale, lei ha sponsorizzato sia un candidato dell’Ulivo sia la Bonino. Ma da che parte sta?«Dei radicali ho la tessera, li amo perchè fanno meno politica e più lotta per il sociale. Ma poichè bisognava fare una scelta di campo, mi sono schierato. Sono un radicale di sinistra, io: esistono?».Il candidato dell’Ulivo che lei sponsorizzava è stato eletto?«Cerrrto: è Giulio Santagata, mio amico. E’ deputato o senatore? Boh, non capisco la differenza, comunque è entrato in Parlamento e gli telefonerò quando ne avrò bisogno. Mi piace avere il deputato di riferimento come gli americani, al quale dar conto dei tuoi problemi».Come trova l’aria del dopo elezioni?«Dal TG5 mi sembra che finalmente abitiamo in Svizzera, non colgo più ansia e tensione. Anche il tono di voce dei giornalisti è cambiato: sono più tranquilli. Sono scomparsi perfino i problemi degli immigrati...».Come saranno i suoni del concerto?«E’ un tour rock, molto ironico, duro e puro, con momenti di intensità con le ballads. La scaletta è costruita per creare atmosfera: dalla durezza alle emozioni. Come cavalcare un surf. Alla fine i fans debbono essere soddisfatti come un uomo e una donna finito il sesso, pronti a ricominciare dopo una sigaretta. Mi hanno sgridato parecchie volte, per questa sigaretta: sono arrivato al punto che smettevo di fumare».lei il pubblico dei concerti post Grande Fratello?«lo ho molto rispetto del pubblico e per questo non ho mai fatto una convention. I ragazzi sono sempre quelli: fanno le code, sudano, cantano. Un concerto c’entra ben poco, con il linguaggio della tv, è un’altra vita».Sua mamma ha mai visto un suo concerto?«Una valta a Verona. lo non ci tenevo, mi metteva in imbarazzo. Ma lei ha voluto, l’ho fatta venire all’ Arena che era un posto giusto. S’ è commossa non per me -non ha fatto commenti -ma a vedere i ragazzi emozionati alle mie canzo m»Parlerà fra le canzoni, questa volta?«No. Come sempre, comunico attraverso le canzoni». lei il pubblico dei concerti post Grande Fratello?«lo ho molto rispetto del pubblico e per questo non ho mai fatto una convention. I ragazzi sono sempre quelli: fanno le code, sudano, cantano. Un concerto c’entra ben poco, con il linguaggio della tv, è un’altra vita».Sua mamma ha mai visto un suo concerto?«Una valta a Verona. lo non ci tenevo, mi metteva in imbarazzo. Ma lei ha voluto, l’ho fatta venire all’ Arena che era un posto giusto. S’ è commossa non per me -non ha fatto commenti -ma a vedere i ragazzi emozionati alle mie canzo m»Parlerà fra le canzoni, questa volta?quanto è cambiato secondo lei il pubblico dei concerti post Grande Fratello?«Io ho molto rispetto del pubblico e per questo non ho mai fatto una convention. I ragazzi sono sempre quelli: fanno le code, sudano, cantano. Un concerto c’entra ben poco, con il linguaggio della tv, è un’altra vita».Sua mamma ha mai visto un suo concerto?«Una volta a Verona. Io non ci tenevo, mi metteva in imbarazzo. Ma lei ha voluto, l’ho fatta venire all’ Arena che era un posto giusto. S’ è commossa non per me -non ha fatto commenti -ma a vedere i ragazzi emozionati alle mie canzoni»Parlerà fra le canzoni, questa volta?«No. Come sempre, comunico attraverso le canzoni»
