Nessuno tocchi Caino

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8 GIUGNO 2001

8/6/2001 Vasco: «A Roma il 4 luglio conquisterò l'Olimpico»; IL MESSAGGERO

FABRIANO -Vasco Rossi, sigaretta e occhiali neri, non sembra particolarmente colpito di essere il primo protagonista di un tour virtuale - cliccate su http://vasco.virgilio.it. fino al 31 luglio saprete e vedrete tutto online 24 ore su 24- e appare sincero quando gli si chiede che farà sulle cinque "autostrade", i percorsi che dal gigantesco palco lo porteranno in mezzo al pubblico. «Mercoledì sera sono andato a vedere "Sua Maestà" il palco" per la prima volta. Mi ha fatto una bella impressione, non mi sono azzardato a salirci sopra. Devo occuparlo, prenderne le misure, vestirmelo addosso, possederlo»Un palco cosi le farà modificare lo show? «Per ora no, suonandoci forse. Chi lo ha disegnato ha trovato una dimensione più intima per noi musicisti». La sua Canzone generale ha suscitato qualche polemica...«Bisogna prendersi un po’ in giro, poco sul serio. E’ un gioco che mi sono divertito a fare, le parole non sono un fatto personale, ognuno puo’ inventarsi le proprie. Non ce 1’avevo con i colleghi, men che meno Fossati che stimo molto. C’era la canzone popolare, quella commerciale, ora questa generale, sei tu a riempirla con le emozioni che provi».Ha sostenuto la Bonino,l’Ulivo...«Sono radicale di sinistra, da 20 anni, ho la tessera perchè fanno meno politica. Sembrava di essere in clima di guerra civile, ho fatto uno scelta di campo, il mio amico Giulio Santagata è stato eletto. Deputato, senatore, non lo so. Sere fa guardavo il TG5, mi sembrava, finalmente, di abitare in Svizzera. Sono contento, non provo più ansia, si è addolcita anche la voce di chi legge le notizie. Ora sono più tranquillo». Che suoni ha scelto per lo Stupido Hote/ - l’ultimo lavoro, in 2 mesi ha venduto 540mila copie, ndr -Live? «Rock. Molto ironico. E duro. Con momenti di intensità, le ballads. Sarà come cavalcare un’onda, arrivato alla fine il pubblico dovrà essere soddisfatto. Proprio come un uomo e una donna quando hanno finito di fare sesso. E sono pronti a ricominciare». E’ cambiato il modo di percepire la sua musica? «No. Chi parte per venirmi a sentire ha ancora lo spirito giusto. Il pubblico, nonostante il fenomeno Grande Fratello, non è diverso. Però il concerto con la tv, ora c’è Internet, c’entra poco».Nuovamente a Imola, sabato prossimo 16 giugno, dove trionfò davanti a 130mila persone, nel ’98? «E’ solo la prima data del tour -Torino il 19, Verona il 22, Bari il 25, Palermo il 28, Salerno il primo luglio, Roma il 4, Udine il 7 e Ancona il 10, tutti stadi, per un totale di 450mila presenze previste, nella Capitale verrà concesso, capacità o1tre 60mila spettatori l’Olimpico intero, unico concerto trasmesso Online - e non si possono fare paragoni. allora fu evento unico». A quel punto confessa che mamma Novella «sta bene mi ha visto una sola volta, a Verona. si emozionò» e «non userò il microfono per fare discorsi». Dopo Ancona? «Chi vivrà vedrà. Ci fermiamo, A settembre...».