ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA
5 OTTOBRE 20015/10/2001: NOBEL A LI HONGZHI
NESSUNO TOCCHI CAINO: SIA DATO IL PREMIO NOBEL PER LA PACE A LI HONGHZI, MAESTRO SPIRITUALE DEL FALUN GONG
Roma 5 ottobre 2001: il 12 ottobre vi sarà la proclamazione del Premio Nobel per la Pace del 2001. Tra i candidati anche il fondatore del Falun Gong, il maestro Li Hongzhi. Nessuno tocchi Caino ritiene che, quanto accaduto l´11 settembre, dovrebbe indurre i membri del comitato ad assegnare il premio a chi rappresenta la difesa di quei valori, come la libertà di culto, minacciati proprio dall´attacco terroristico. Per queste ragioni, l´associazione, ha chiesto che il Premio Nobel per la Pace del 2001 sia assegnato al Signor Li Hongzhi, fondatore del Falun Gong, quale riconoscimento per aver condotto con coerenza, ma anche a caro prezzo, una straordinaria campagna per le libertà di credo, di parola e di riunione in Cina. Nel suo testamento del 1896, Alfred Nobel scrisse che il Premio per la Pace doveva essere assegnato a persone che avessero operato "per la fraternità fra i popoli…". Nessuno tocchi Caino crede che il coerente impegno del Sig. Li per la verità, la compassione e la pratica della tolleranza, meriti il riconoscimento prestigioso perché può contribuire a creare una società più aperta e tollerante in Cina. Se sarà incoraggiato dalla società internazionale, il suo impegno contribuirà certamente alla trasformazione del più vasto regime totalitario oggi esistente in una democrazia. Tale trasformazione servirà a ridurre il pericolo di agitazioni sociali, scontri e regressione civile in Cina, ed il pericolo che queste tensioni dilaghino nel resto del mondo. Nota: Sarebbero più di 100 milioni i cittadini cinesi aderenti al movimento da presentato pubblicamente da Li Honghzi nel 1992. Da quando è iniziata la repressione del movimento, nel luglio 1999, vi sono stati: più di 100.000 arresti, più di 280 morti per tortura, più di 500 condannati alla prigione, più di 20.000 costretti nei campi di lavoro, più di 1.000 costretti negli ospedali psichiatrici, milioni di persone private dei loro diritti umani, milioni di libri e cassette confiscati, fatti a pezzi e bruciati. Il 10 giugno 2001, la Corte Suprema e la Procura Generale cinesi hanno emesso una sentenza interpretativa dei reati di omicidio e di sovversione che consentirebbe l´uso anche della pena di morte nei confronti dei seguaci del Falun Gong che come forma di protesta ricorressero anche all´autoimmolazione: potrebbero cioè essere imputati di omicidio se implicati in vario modo in tentativi di suicidio.Tel 06 68979202 - 335 8000577E mail: e.zamparutti@agora.it
— ALTRI DOCUMENTI · COMUNICATO STAMPA
- 25 MARZO 200525/03/2001: LA COMMISSIONE DIRITTI UMANI DELL’ONU HA APPROVATO A RISOLUZIONE PER LA MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI E L’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE.
- 7 FEBBRAIO 2003NUOVO FILM DI ALAN PARKER: "THE LIFE OF DAVID GALE"
- 15 GENNAIO 2003KENYA: NESSUNO TOCCHI CAINO SALUTA L’ANNUNCIO DI VOLER ABOLIRE LA PENA DI MORTE
