Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

1 APRILE 2001

4/2001 Damiano Tommasi ci spiega la campagna "Nessuno tocchi Caino"; LA ROMA

Nessuno tocchi Caino, per la moratoria delle esecuzioni capitali nei paesi aderenti alle Nazioni Unite: perché noi calciatori dovremmo firmare e aderire a questa campagna? Perché il calcio è ormai tra i più efficaci strumenti di comunicazione; perché noi calciatori lo sappiamo bene e abbiamo imparato a valutare quanto grande sia, in questo senso, la nostra responsabilità; perché come "categoria", siamo ben consapevoli di essere dei privilegiati -una categoria di "Abele" -ma questa nostra condizione sarebbe del tutto vana se non ci inducesse a batterci per i tanti "Caino" vittime della pena di morte inflitta dai fratelli. La mia adesione, comunque, è mossa soprattutto dalla mia coscienza.