ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
3 APRILE 20013/4/2001 Impiccata in Botswana la bianca che uccise la migliore amica; IL GIORNALE
È stata impiccata in Botswana Marietta Bosch, 50 anni, la donna condannata a morte per aver ucciso la miglior amica, sposandone poi il marito. La pena era stata confermata in appello da una corte di giudici del Commonwealth, fra cui figuravano anche magistrati provenienti da Paesi dove è stata abolita la pena capitale.La Bosch è la prima persona bianca e l’ottava donna a essere giustiziata in Botswana dall’indipendenza nel 1966. La pena capitale è stata eseguita sabato nel carcere centrale di gaborone, ma la notizia è stata resa nota ieri. L’ultima speranza della donna era la grazia del presidente Festus Mogae, che però l’ha negata. La Bosch, 50 anni, cittadina sudafricana, ha sempre negato di aver ucciso nel 1996 l’amica Maria Wolmarans. La condanna a morte emessa nel febbraio 2000 è stata confermata in appello nel gennaio 2001 da una corte composta da un giudice inglese, uno scozzese, uno nigeriano, uno sud-africano e uno dello Zimbabwe."E’ inammissibile che giudici di Paesi abolizionisti prestino la loro attività per Paesi che chiedono loro di applicare la pena di morte. I giudici del Sud Africa e della Gran Bretagna avrebbero dovuto rifiutarsi di applicare una condanna che è esclusa dai loro Paesi", ha commentato Sergio D’Elia, segretario di "Nessuno tocchi Caino", l’organizzazione che si batte contro la pena di morte.
