Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

26 APRILE 2001

26/4/2001 Commissione ONU; IL MATTINO

Pena di morte . L'Onu approva la moratoria

GINEVRA. Con il voto contrario degli Stati Uniti, del Giappone e di altri 16 Stati, la Commissione dell’Onu per i Diritti Umani ha approvato per il quinto anno consecutivo una risoluzione non vincolante che chiede la moratoria delle esecuzioni capitali: in tutto il mondo, come passo verso l’obiettivo finale dell’abolizione della pena di morte. La risoluzione, sponsorizzata dall’Unione Europea, è stata approvata con 27 sì e 7 astenuti. L’Unione è sempre più preoccupata della frequente applicazione delle pena di morte negli Usa, in particolare dopo l’insediamento di George W. Bush alla Casa Bianca: mentre era governatore, in Texas sono state eseguite oltre 150 esecuzioni. Ma anche quest’anno Washington si è pronunciata per il no sostenendo che non c’è nessuna norma del diritto internazionale che precluda l’applicazionedella pena capitale.Il documento, presentato dall’Unione europea e al quale si sono associati quasi 70 Paesi, esorta le nazioni che tuttora fanno ricorso alla pena capitale ad istituire una moratoria sulla esecuzioni in vista della totale è definitiva eliminazione della pena di morte. Dei 53 paesi membri della Commissione, 27 - tra i quali la Russia e tutti i paesi dell’Ue membri della Commissione - hanno votato in favore del testo, 18 hanno votato contro e sette si sono astenuti. Nel campo dei no gli Stati Uniti si sono ritrovati insieme a paesi quali Libia, Cina, Giappone, Siria, Indonesia e Arabia Saudita. Tra gli astenuti Cuba e India.La risoluzione esorta i Paesi a ridurre i casi in cui la pena capitale può venire comminata, a non condannare alla pena di morte persone di età inferiore ai 18 anni, donne incinte e persone che soffrono di disturbi mentali. Invita inoltre i governi a riservarsi il diritto di rifiutare l’estradizione per le persone che rischiano la pena capitale, in assenza di concrete garanzie dello Stato richiedente che la condanna a morte non sarà applicata.Secondo il segretario dell’organizzazione abolizionista "Nessuno tocchi Caino" Sergio D’Elia, "i tempi sono maturati per il passaggio in Assemblea Generale dell’Onu, ora dipende dalla volontà politica dell’Unione europea di ottenere questo risultato". Stando ai dati dell’organizzazione 75 Paesi nel mondo hanno totalmente abolito la pena capitale, 14 Stati l’hanno abolita per i crimini comuni, mentre 28 risultano abolizionisti «de facto». Le esecuzioni capitali continuano in 73 Paesi; Alla Cina spetta il record delle esecuzioni (1.263 nel 1999), secondo Amnesty International.