Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

25 SETTEMBRE 2001

25/9/2001 FALUN GONG: SOS, I CINESI PREPARANO UN NUOVO GIRO DI VITE; Adnkronos

D'ELlA, ATTENTATI USA PRETESTO PER INCREMENTO REPRESSIONE

Roma, 25 set. -(Adnkronos) -La Cina potrebbe prendere gli attentati a New York e Washington come pretesto per incrementare la repressione e persecuzione nei confronti dei membri del Falun Gong. Questo l’allarme che Sergio D’Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino, ha voluto lanciare a margine della manifestazione tenutasi oggi a piazza Montecitorio dai praticanti del Falun Gong, un movimento pacifista che si ispira a principi buddisti e gli appartenenti praticano esercizi di respirazione e meditazione. D’Elia ha anche annunciato che per il primo ottobre, festa nazionale in Cina, e’ previsto l’avvio di una nuova campagna contro i membri del Falun Gong."Siamo preoccupati che dopo quanto accaduto a New York e Washington si stia costituendo una sorta di santa alleanza internazionale contro il terrorismo, della quale fanno parte da un lato le democrazie liberali dall’altro i paesi totalitari, integralisti, dittatoriali -ha detto ancora D’Elia ed in questi paesi, all’insegna della lotta mondiale al terrorismo il rischio e’ che si legittimino le violazioni dei diritti umani e la persecuzione degli oppositori politici, e questo vale per la Cina nei confronti del Falun Gong, come dei tibetani, degli uyguri ed i militanti per l’indipendenza di Taiwan e vale anche per i russi nei confronti dei ceceni" D’Elia ha ricordato che il governo cinese ha già dichiarato che in Cina esiste il problema terrorismo e che coopereranno con gli Stati Uniti nel combatterlo: "I cinesi in cambio vogliono l’appoggio statunitense per la loro lotta interna contro gli uyguri, i tibetani e contro il Falun Gong tutti considerati terroristi" .(Tao/Rs/Adnkronos)25-SET-01 15:47