Nessuno tocchi Caino

ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

25 SETTEMBRE 2001

25/9/2001 FALUN GONG: BIONDI, IMPEGNO A SPINGERE LA CINA ALLA DEMOCRAZIA; Adnkronos

Roma, 25 set. -(Adnkronos)- Un impegno del Parlamento e del governo italiani per spingere la Cina a diventare più democratica e di non fare dell’intolleranza uno strumento di lotta politica. E’ quanto dichiarato da Alfredo Biondi, vice presidente della Camera, a margine della manifestazione del movimento del Falun Gong tenutasi oggi a piazza Montecitorio. "E’ un agire senza andare contro un’impostazione internazionale e, se si vuole, anche di relazioni economiche e politiche, in questo momento così difficile, che troverebbero ostacoli insormontabili -ha detto ancora Biondi -credo che un governo come quello italiano abbia la possibilità proprio per i buoni rapporti finora intrattenuti con la Cina, di dire i patti sono stati chiari l’amicizia può essere anche più lunga se i rapporti sono più consoni ai principi di civiltà ai quali dovremo tutti richiamarci".Biondi ha sottolineato che non sarà cosa facile ed ha ricordato che la Cina e’ aperta economicamente ma chiusa politicamente: "Sono convinto però che il contagio della libertà sia un contagio forte ed i paesi come la Cina che temono la libertà spesso temono proprio questo contagio, temono che si apra uno spiraglio -ha proseguito Biondi - non possiamo dichiarare guerra alla Cina, neanche economica, ma possiamo credere che dalla sua adesione all’economia mondiale possa fare sua quella parte del mondo occidentale che oggi si distingue per i valori di civiltà e democrazia.