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ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA

23 FEBBRAIO 2001

23/2/2001 PENA MORTE:BRACCIO MORTE E' TORTURA,CONSIGLIO EUROPA A TOKlO; (ANSA)

TOKYO, 23 FEB -Le condizioni in Giappone dei condannati nel braccio della morte sono la negazione dei più elementari diritti umani ed equivalgono alla tortura.Lo ha detto oggi a Tokyo in un incontro con la stampa straniera il presidente del consiglio d’Europa, il finlandese Gunnar Jansson, che ha guidato per la prima volta una missione straniera di accertamento dei fatti nel sistema della pena di morte in Giappone, uno dei tabù più protetti e segreti tra i paesi democratici." Il condannato a morte in Giappone e’ tenuto all’oscuro dell’esecuzione fino a poche ore prima -ha ricordato Jansson - Il che vuol dire che ogni giorno può essere quello finale per le 54 persone attualmente in questa situazione in Giappone. E’ una situazione di tortura psicologica inaccettabile per qualsiasi paese che si definisca civile".La visita di Jansson in Giappone, che nel 1996 ha ottenuto lo status di osservatore nel Consiglio d’Europa, e’ stata organizzata dalla Lega parlamentare contro la pena di morte, guidata dal deputato socialdemocratico Nobuto Hosaka.Jansson non ha escluso "in linea di principio"che il Giappone possa essere privato dello status di osservatore. Il prossimo giugno si riunirà a Strasburgo l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa per esaminare la situazione dei paesi osservatori, tra cui Giappone e Stati Uniti. (ANSA).