ARCHIVIO · RASSEGNA STAMPA
22 GIUGNO 200122/6/2001 Allarme Iran sulla pena capitale: 7 giustiziati in 4 giorni: LIBERO
Dall’organizzazione che lotta contro la pena di morte, "Nessuno tocchi Caino", arrivano altri dati allarmanti sul tragico bilancio di esecuzioni capitali nei diversi Paesi del mondo.Questa volta l’emergenza è rappresentata dall’Iran, dove ben sette persone sono state giustiziate negli ultimi quattro giorni. Due esecuzioni sono avvenute pubblicamente: un trafficante di armi afgano, accusato di stupro, è stato decapitato sulla pubblica piazza, davanti a una folla di centinaia di persone e un iraniano colpevole di omicidio è stato impiccato davanti ai connazionali, nella provincia occidentale di Lorestan.Altre vittime hanno subito la stessa sorte, ma all’interno delle carceri iraniane dove vigono, quali metodi d’esecuzione, l’impiccagione, la fucilazione e la lapidazione.«Questi eventi -ha dichiarato Sergio d’Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino -dimostrano che della pena di morte esiste un lato noto a tutti, quello relativo agli Stati Uniti, e un altro lato che invece riguarda paesi come l’Iran, i cui dati non sono sempre noti. Gli aboIizionisti, come l’Italia e l’Europa intera, devono occuparsi anche di questo».
