ARCHIVIO · COMUNICATO STAMPA
2 APRILE 20012/04/2001: NESSUNO TOCCHI CAINO SUL CASO MARIETTA BOSCH: LE RESPONSABILITA’ SONO INGLESI E SUD AFRICANE. (del 2 aprile 2001)
AUTORE: UFFICIO STAMPA: TEL. 06/68979202 - 0335/6153305
Roma 2 aprile 2001: E´ stata confermata in queste ore la notizia dell´esecuzione di Marietta Bosch, la donna sud africana condannata e impiccata sabato scorso in Botswana. Nessuno tocchi Caino si è mobilitata su questo caso perché la condanna a morte per omicidio era stata confermata da una corte d´appello, formata anche da giudici di paesi abolizionisti. La giuria era composta da: Sir John Blufeld, inglese, Lord Weir scozzese, Timothy Agudar nigeriano, Patrick Tebbutt sud africano e un altro dello Zimbabwe.
Ha dichiarato Sergio d´Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino: "E´ inammissibile che giudici di paesi abolizionisti prestino la loro attività per paesi che chiedono loro di applicare la pena di morte. I giudici del Sud Africa e della Gran Bretagna avrebbero dovuto rifiutarsi di applicare una condanna, che è esclusa dai loro Paesi. Ma le responsabilità dell´impiccagione di Marietta Bosch sono anche politiche e appartengono ai Governi inglese e sud africano che avrebbero potuto e dovuto intervenire nel caso. Esiste una risoluzione approvata dalla Commissione diritti umani che stabilisce il principio che la pena di morte è questione di diritti umani e che quindi è sottratta alla sovranità interna degli Stati. Occorre dunque, in vista della prossima Commissione diritti umani dell´ONU, rafforzare il sostegno quella risoluzione e soprattutto impegnare i Governi perché siano coerenti nell´attuazione del suo contenuto".
Note: Marietta Bosch, una donna di 50 anni, del Sud Africa, era stata condannata nel febbraio 2000 per aver ucciso Maria Wolmarans, la sua migliore amica, nel giugno 1996, per poter sposare il marito della vittima. Il 30 gennaio 2001 la corte d´appello aveva confermato la condanna. Solo il Presidente Festus Mogae poteva salvarla. Nessuno tocchi caino aveva lanciato un appello al Presidente del Sud Africa e al Ministro degli Esteri inglese perché intervenissero sul caso e aveva lanciato una petizione di cittadini perché Mogae concedesse la grazie.
Marietta Bosch è la settima donna giustiziata nel 2001. Altre 9 sono state condannate a morte in Afghanistan, Arabia Saudita, Cina, Iran, Stati Uniti - Oklahoma, Somalia, Tailandia.
Botswana: il Bostwana ha giustiziato 31 persone da quando è indipendente dalla Gran Bretagna nel 1966. L´ultima esecuzione risale al 1998. Il metodo è l´impiccagione. Il Presidente Mogae non ha mai concesso la grazia.
Ha dichiarato Sergio d´Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino: "E´ inammissibile che giudici di paesi abolizionisti prestino la loro attività per paesi che chiedono loro di applicare la pena di morte. I giudici del Sud Africa e della Gran Bretagna avrebbero dovuto rifiutarsi di applicare una condanna, che è esclusa dai loro Paesi. Ma le responsabilità dell´impiccagione di Marietta Bosch sono anche politiche e appartengono ai Governi inglese e sud africano che avrebbero potuto e dovuto intervenire nel caso. Esiste una risoluzione approvata dalla Commissione diritti umani che stabilisce il principio che la pena di morte è questione di diritti umani e che quindi è sottratta alla sovranità interna degli Stati. Occorre dunque, in vista della prossima Commissione diritti umani dell´ONU, rafforzare il sostegno quella risoluzione e soprattutto impegnare i Governi perché siano coerenti nell´attuazione del suo contenuto".
Note: Marietta Bosch, una donna di 50 anni, del Sud Africa, era stata condannata nel febbraio 2000 per aver ucciso Maria Wolmarans, la sua migliore amica, nel giugno 1996, per poter sposare il marito della vittima. Il 30 gennaio 2001 la corte d´appello aveva confermato la condanna. Solo il Presidente Festus Mogae poteva salvarla. Nessuno tocchi caino aveva lanciato un appello al Presidente del Sud Africa e al Ministro degli Esteri inglese perché intervenissero sul caso e aveva lanciato una petizione di cittadini perché Mogae concedesse la grazie.
Marietta Bosch è la settima donna giustiziata nel 2001. Altre 9 sono state condannate a morte in Afghanistan, Arabia Saudita, Cina, Iran, Stati Uniti - Oklahoma, Somalia, Tailandia.
Botswana: il Bostwana ha giustiziato 31 persone da quando è indipendente dalla Gran Bretagna nel 1966. L´ultima esecuzione risale al 1998. Il metodo è l´impiccagione. Il Presidente Mogae non ha mai concesso la grazia.
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